La procura di Milano chiederà il rinvio a giudizio di quattro giornalisti di Mediaset per aver diffuso la notizia falsa che portò all’incendio di un bar di Pioltello



Sembra probabile un errore di comunicazione tra ospedali e regione, e questo suggerisce maggiore prudenza nelle considerazioni quotidiane sui numeri

I casi rilevati in totale sono 1.402 in più di ieri e i morti sono 172. I ricoverati in terapia intensiva scendono a 952

La magistratura indaga sulle moltissime persone morte nelle case di cura per sospetta COVID-19, e sulle decisioni della regione: Attilio Fontana ha già dato la colpa ai "tecnici"

«Noi la difesa dei diritti delle donne ce l'abbiamo come fatto prioritario»

I casi rilevati sono 451 in più di ieri e i morti sono 99. I ricoverati in terapia intensiva scendono a 749

Se non sapete spiegarvi come mai lo zio che vedete solo a Natale è ormai un convinto leghista, questo potrebbe essere un pezzo della storia. [Continua]

La discussa condanna a morte è stata eseguita in Georgia quando erano le cinque del mattino in Italia, malgrado gli ultimi tentativi di fermarla

Per una voce che ci fossero stati dei festeggiamenti per la strage di Manchester, qualcuno ha incendiato la saracinesca

Le elezioni municipali di ieri erano le prime per le quali le donne hanno potuto votare e candidarsi, seppur con molte limitazioni: almeno diciassette donne sono state elette

Quando la band funziona e il pubblico è felice

Mentre un pezzo degli Stati Uniti sta ancora bruciando, dall'altra parte l'uragano Sally ha trasformato strade in fiumi, distrutto case e lasciato mezzo milione di persone senza luce

Dopo l'anno più sfortunato della loro storia, Davide Coppo racconta su Rivista Studio come abbiano contribuito a costruire la politica e la cultura del Novecento

Eravamo in un altro mondo di pensieri e aspettative


Dopo una settimana di tweet con anticipazioni e meme, alcuni poi rimossi, Musk ha rinunciato a un ruolo ufficiale nella società

Ne ha una nella maggior parte delle ambasciate, perché come diceva l'ex presidente Urho Kekkonen «se raggiungi un accordo mentre sei nudo, è molto difficile poi non mantenere la parola»

Avvenne il 3 marzo del 1944 a Balvano, in provincia di Potenza, e per molto tempo non se ne seppe nulla: oltre 600 persone morirono asfissiate per una serie di negligenze
