Le copertine della settimana
Il nuovo presidente iraniano, il movimento No Tav e David Beckham, sulle copertine dei newsmagazine di questa settimana

Il nuovo presidente iraniano, il movimento No Tav e David Beckham, sulle copertine dei newsmagazine di questa settimana

Cesare Martinetti scrive sulla Stampa che già c'è, citando una serie di fatti recenti legati alla protesta contro la TAV

Vicino a Campo de' Fiori, tra manifestanti del Movimento per la casa e No Tav e forze di sicurezza: ci sono 10 feriti

Il ministro dei Trasporti ha spiegato come mai secondo lui il progetto della TAV è fallimentare

Sostiene che il voto di ieri contro la mozione del M5S sulla TAV sia stato un favore alla Lega

I lavori per la linea ferroviaria nota come TAV iniziarono nel 2001, ma poi ripartirono quasi da zero nel 2017: ancora oggi la galleria è per la maggior parte da scavare

Centinaia di manifestanti no TAV hanno bloccato un tratto dell'autostrada, danneggiato e incendiato parte dei cantieri

Quanto costerà, perché è importante e come è stata concordata con gli abitanti delle zone interessate, tutto spiegato in una nuova sezione del sito del governo

In teoria sì, volendolo: ma è sempre una questione di costi, opportunità e benefici

Nonostante le grosse agitazioni di qualche mese fa stanno continuando i lavori per l'assegnazione dei bandi, che da ieri riguardano anche gli scavi sul versante italiano

Diamo loro i materiali, non riusciranno a resistere e se la costruiranno da soli.


Dopo gli scontri dell'estate, si temono nuovi disordini nei pressi del cantiere della Maddalena di Chiomonte dove è stata istituita una zona rossa

La manifestazione è degenerata nell'area del cantiere della Maddalena, la Questura di Torino parla di almeno 76 agenti feriti

E che cos'è il tunnel geognostico, i cui lavori dovrebbero partire a breve


Il segretario di un circolo locale del PD risponde a Filippo Zuliani sui cantieri dell'Alta velocità

Le ragioni degli scontri di stamattina e del progetto che li ha originati

Secondo Irene Tinagli le proteste non hanno a che fare col "vento che cambia", bensì con una antica piaga italiana
