L’imitazione del compositore Leonard Bernstein fatta dai tre figli alla presentazione del film su di lui a Venezia


In un film sul compositore ebreo l'attore ha fatto ricorso a un naso finto ritenuto da molti stereotipato ed eccessivo

In teoria non "sono": abbiamo trasformato noi un'espressione inventata da Tom Wolfe nel 1970 e che ormai è usata lontanissimo dal suo senso

I premi dell'industria discografica americana sono andati a Kendrick Lamar, Beyoncé, e Chappell Roan, tra gli altri

Per esempio i reazionari che usano questa definizione come un insulto, e sono lontani dal popolo quanto i presunti "fighetti", scrive Michele Serra

“Oppenheimer” è il film che ha vinto più premi, sette in tutto, seguito da “Povere creature!” e “La zona d'interesse”

Si diventa conservatori, con le parole delle canzoni

Su quando le cose si mettono male ed è meglio buttarla a ridere

Oggi ha compiuto cinquant'anni West side story, il film (il musical più premiato nella storia del cinema)

Sarà stanotte e per la prima volta sarà trasmessa dalla Rai: i film in gara, il conduttore, gli ospiti e le altre cose da sapere sui premi più importanti del cinema

Il film di Tarantino ha lanciato le carriere di un bel po' di giovani attori e attrici, come Margaret Qualley, Maya Hawke, Mikey Madison, Sydney Sweeney e Austin Butler

La nomina del giovane finlandese Klaus Mäkelä alla Chicago Symphony Orchestra è l'ultimo esempio di una tendenza che i critici non apprezzano

Dai Queen a Elton John ad Amy Winehouse, fino a Bob Dylan, a Hollywood è una pratica consolidata e redditizia, e c'entra anche la gestione dei cataloghi musicali

Una buona scusa per riascoltare le sue 16 migliori canzoni, scelte dal peraltro direttore del Post

Nonostante un accordo con gli studios sembri lontano le facce famose ci saranno comunque, grazie ai film indipendenti

Le previsioni sui film che potrebbero vincere i premi più importanti di Hollywood, a leggere in giro

Dopo un periodo in cui erano scomparse nel mondo dello spettacolo si vedono di nuovo, nonostante facciano male: o forse anche per quello

“Maestro”, di cui è protagonista, regista e produttore, è un film costruito per una sua vittoria, dopo dieci anni di tentativi

Tra gli anni '50 e '60 Louis Thomas Hardin fu un'attrazione locale a New York e un inventivo musicista ammirato dai più grandi
