I pro e i contro delle leggi per costringere Google e Facebook a pagare i giornali
Quella australiana è diventata un modello che altri parlamenti vogliono imitare, compreso quello degli Stati Uniti: funziona e ha rischi, è giusta e ingiusta

Quella australiana è diventata un modello che altri parlamenti vogliono imitare, compreso quello degli Stati Uniti: funziona e ha rischi, è giusta e ingiusta

Il sito di e-commerce su droga e beni illegali ha sempre più utenti, e le polizie di mezzo mondo non possono farci molto

Nel loro complesso le ricerche stabiliscono un consenso accademico schiacciante sul fatto che avere genitori omosessuali non danneggi i bambini

Il social network ha sbloccato la condivisione delle news e il parlamento ha approvato la contestata legge sui media, ma bisognerà aspettare per capire chi ci ha guadagnato

Secondo diversi studi esiste una correlazione, soprattutto nello sport, ma è un effetto che tende a ridursi nel tempo e no, non c'entra con l'astrologia

Senza averlo detto a nessuno, all'inizio degli anni '90 Dylan ha definitivamente smesso di scrivere canzoni. Non è un problema. [Continua]

Le guerre, Trump, i negoziati, le indagini, Trump, i grandi ritorni, un nuovo papa, e ancora Trump

Da un uovo, come ogni cosa: viaggio in uno stabilimento che li produce, a Liverpool, e racconto di come evitiamo l'influenza

Dubbi ed esitazioni continuano a circolare in gruppi molto eterogenei della popolazione, e gli esperti si interrogano su come convincere anche quelle persone


È ancora una bozza, ma prevede che Google paghi editori e giornali per mostrare le anteprime delle notizie: per ora le parti sono mooooolto distanti

È stata approvata dopo l'attentato di Christchurch, ma la sua efficacia viene messa in dubbio da diversi esperti

Il primo ministro ha "licenziato" il suo vice, che appartiene a un partito minore della coalizione, e le cose potrebbero precipitare

Avrebbe vietato ai media del paese di avere proprietà straniere, colpendo soprattutto la principale TV indipendente della Polonia

Ma nel farlo la coalizione che sostiene il governo di estrema destra ha perso dei pezzi, e non ha più la maggioranza

La legge obbliga i media ad avere "un punto di vista equilibrato" e li mette sotto il diretto controllo del governo

Annunciata dai media una legge severa contro l'istigazione alla violenza online, ma è dell'anno scorso

Il nuovo governo di estrema destra continua a suscitare preoccupazioni e proteste – l'ultima è una legge sui media – e ora litiga con la Germania

Sono due, sono molto famosi e sospettati di pedofilia, ma una legge molto severa sulla privacy impedisce ai media di fare i loro nomi
