Una canzone di Jenny Lewis
E tieni d’occhio il faro

E tieni d’occhio il faro

Forse

E un paese che meriterebbe un'ammirazione maggiore

Quando bisognava affidarsi alla sensazione traditrice del primo ascolto

Da mollare tutto e andare al mare

In attesa che tu le dica che l'ami

E i disastri di una città

Chissà se vale la pena andare fino a Wembley

Su “tre parole consumate”

Così oscura che non si capisce nemmeno bene come si intitoli

Non la vostra classica canzone da classifica

E la storia di una fontana fuori luogo

Quella che funziona di più con quelli che non lo conoscono

Che si persero per strada

Alcune canzoni fanno dei giri immensi e poi ritornano

Che ci mise un'ironia non sempre compresa

Buona per queste serate di cene di feste di Natale quando quasi tutti sono andati via

E noi che proviamo a rimediare con poca convinzione

“Tieni il passo sospeso nell’aria, sempre quasi lì, ma mai lì”

Sul non preoccuparsi degli incidenti e ostacoli di percorso
