Jeremy Corbyn: «Ora siamo noi il mainstream politico»
Il leader dei Laburisti britannici ha fatto un discorso molto importante nel quale ha criticato il sistema economico neoliberista e ha promesso più intervento statale nell'economia

Il leader dei Laburisti britannici ha fatto un discorso molto importante nel quale ha criticato il sistema economico neoliberista e ha promesso più intervento statale nell'economia

La Camera dei Lord ha votato un emendamento che garantisce ai cittadini dell'UE che vivono nel Regno Unito gli stessi diritti di residenza anche dopo Brexit e che ne ritarderà l'approvazione definitiva


Sette parlamentari hanno lasciato il partito britannico in polemica con il leader Jeremy Corbyn: non succedeva una cosa simile dagli anni Ottanta

Come è cominciato lo scandalo di cui si parla da giorni sui giornali britannici, e come le cose sono poi precipitate

Il nuovo presidente della Commissione Europea si deciderà con un meccanismo complesso e discusso, che si è già messo in moto: una guida per capirci qualcosa

Le ambizioni dei movimenti populisti in vista delle elezioni europee di maggio sono molto cresciute, ma i numeri dicono che per ora sono lontani dal loro obiettivo

Manca un mese, e i due maggiori partiti storici sono dati alla pari (molto alla pari): e poi c'è l'UKIP

Era segretario dei laburisti britannici dal 2010, quando aveva sconfitto suo fratello David grazie ai voti dei sindacati

Ovviamente no, nonostante una certa enfasi allarmista sulla "libertà di panorama": ma il Parlamento europeo discuterà una norma su certi casi specifici

Il segretario Ed Miliband ha promesso riforme soprattutto nel rapporto coi sindacati, dopo un guaio locale: e ha detto che penserà all'uso delle primarie

La Regina ha dato la sua approvazione: i primi si celebreranno l'estate prossima

Il suo recente successo è in parte frutto di un ampio consenso bipartisan ottenuto fra complottisti e commentatori aggressivi, scrive Anne Applebaum sul Washington Post

Era il candidato più a sinistra di tutti, ha vinto soprattutto grazie al cambiamento di alcune regole sull'elezione del leader del partito

Quale sarebbe la sua moneta? Quanto debito pubblico dovrebbe accollarsi? La bandiera del Regno Unito che fine farebbe? E l'esercito? Qualche risposta, a 6 giorni dal referendum

Theresa May ha annunciato le sue dimissioni e ora ci saranno le primarie del Partito Conservatore, da cui uscirà il nome del nuovo primo ministro: ci sono già due favoriti

E le varie posizioni sono ancora ben lontane da una soluzione condivisa: il punto

È una storia che riguarda un grosso scandalo di corruzione che aveva fatto cadere il precedente governo, nel 2019

Si sono intensificate dopo le ultime elezioni, che sono state una delusione e potrebbero mettere nei guai il leader Keir Starmer
