La giornata elettorale in Israele
Il primo ministro uscente Benjamin Netanyahu si giocava tutto: l'affluenza è stata altissima, ma per i risultati definitivi bisogna aspettare

Il primo ministro uscente Benjamin Netanyahu si giocava tutto: l'affluenza è stata altissima, ma per i risultati definitivi bisogna aspettare


Prima è stata eccezionalmente rimandata la chiusura dei seggi, poi solo di alcuni: per sapere chi ha vinto al ballottaggio ci vorrà più tempo del previsto



È arrivato a Miami con un jet privato, dopo essere scappato dal Brasile in Argentina: domenica aveva perso le elezioni contro Lula

Lui invece no: ha accusato il presidente di aver viziato il voto, senza fornire prove, e dice che ora si dedicherà a organizzare le opposizioni

Il capogruppo del PD in Lombardia ha detto che parteciperà alle primarie del centrosinistra, che sono già piuttosto affollate

Ma il partito di Netanyahu è stato il più votato, e nessuna coalizione ha la maggioranza dei seggi

La coalizione di Netanyahu è in vantaggio ma non ha la maggioranza, e i partiti arabi sono andati molto bene

Nella città ucraina occupata dai russi non entrano rifornimenti da mesi: non si sa dove finiranno i civili

Fino a due anni fa non esisteva, ora ha sconfitto il governo illiberale di Aleksandar Vučić

Soprattutto al sindaco di sinistra di New York serve avere il presidente dalla sua parte, come dimostra il loro ultimo cordiale incontro

Luca Niculescu, il quarto primo ministro nominato dal presidente Nicușor Dan, ha faticosamente ottenuto la fiducia del parlamento

È successo durante il dibattito televisivo con il suo sfidante Lula alle prossime presidenziali in Brasile: non gli è andata bene

Per chi si sposta di frequente cambia poco, mentre per chi va in ufficio poche volte al mese la spesa raddoppia

Nel primo dibattito tv dei due candidati alla presidenza del Brasile ci sono stati attacchi reciproci, insulti e trovate sceniche

In uno dei paesi con le leggi più restrittive in Europa, e con il rischio che si blocchi tutto per il veto del presidente appoggiato dall'estrema destra

Il numero tre con le dita ha due spiegazioni: una semplice e una complessa
