Le prime nomine di governo di Biden
Ha rivelato il segretario di Stato, più alcuni posti legati alla diplomazia e all'intelligence; certi nomi erano noti, altri sono una sorpresa

Ha rivelato il segretario di Stato, più alcuni posti legati alla diplomazia e all'intelligence; certi nomi erano noti, altri sono una sorpresa

Le dietrologie diffuse tra i sostenitori di Trump hanno una loro logica interna e una buona argomentazione, se non sai che sono basate su fatti falsi


Vuole provare a convincere i parlamentari locali a ribaltare l'esito del voto popolare, mentre i suoi avvocati tirano in ballo il Venezuela, i «comunisti» e Soros

I tre fotografi che le hanno fatte si trovavano a più di un chilometro di distanza, dall'altra parte di un fiume e in uno stato diverso

Con l'assegnazione delle vittorie in Georgia e Arizona, Biden è arrivato a 306 grandi elettori: gli stessi che aveva ottenuto Trump nel 2016


La risposta è no, ma questo non vuol dire che non esistano ragioni per preoccuparsi

In molti stati gli ospedali hanno esaurito i posti letto, o stanno per farlo, e medici e personale sanitario sono allo stremo: Trump intanto è concentrato sulle elezioni



Moltissimi sono già stati respinti e quelli annunciati contengono accuse molto generiche e non provate, oppure riguardano pochissimi voti

Alcuni leader internazionali avevano creato rapporti stretti con Donald Trump, altri avevano approfittato del suo isolazionismo, e faticheranno ad adattarsi alla nuova America

Ha già iniziato a regolare un po' di conti licenziando il segretario della Difesa, e potrebbe tra le altre cose ricorrere alla grazia presidenziale

Dalla sua balbuzie alla volta che gli fu data l'estrema unzione, ora che è il caso di conoscerlo bene

Ha promesso che appena entrato alla Casa Bianca cancellerà molte scelte problematiche e controverse di Trump, e ha già segnalato le sue priorità: intanto ha nominato una task force di esperti contro il coronavirus

Quando finirà lo scrutinio, quando voteranno i grandi elettori e quando ci sarà la successione vera e propria

Fu 33 anni fa, quando si candidò alle primarie Democratiche e ne uscì malissimo: ma per certi versi era già il Biden di oggi

In certi stati hanno commesso gli stessi errori del 2016, ma avevano predetto correttamente il nuovo presidente

Non ha riconosciuto la sconfitta né invitato Biden alla Casa Bianca, come vorrebbe la prassi: ma davanti a sé non ha molte opzioni
