La versione di Janet Yellen sulla storia dei “funghi allucinogeni”
La segretaria del Tesoro statunitense ha dato rassicurazioni sul fatto di non essere andata in giro per la Cina in stato alterato

La segretaria del Tesoro statunitense ha dato rassicurazioni sul fatto di non essere andata in giro per la Cina in stato alterato


Non accadeva dal 2006 e sono stati innalzati dello 0,25 per cento: cosa vuol dire e che conseguenze ha

Sono rimasti vicino allo zero. Ci sarà almeno un'altra occasioni per alzarli prima della fine dell'anno: cosa comporta la decisione

La banca centrale degli Stati Uniti ha annunciato che l'economia si sta riprendendo e che ridurrà l'acquisto di titoli del tesoro di 10 miliardi di dollari al mese

Chi è Janet Yellen, la donna nominata da Obama per sostituire Ben Bernanke alla guida dell'importante banca centrale statunitense

Il candidato più noto e controverso all'incarico più importante dell’economia globale si è ritirato: perché è una brutta notizia per Obama e chi rimane in ballo

Quali sono i nomi in ballo - quello nella foto probabilmente lo avete visto in un film - e perché è un mestiere così delicato: negli Stati Uniti se ne parla già molto

Di 25 punti percentuali, a partire dal 24 ottobre: verrà tagliato anche il tasso di riserva obbligatoria per le banche (cos'è?)



Direttamente dal proprio arsenale, come non era mai successo prima: la prima tranche di aiuti militari sarà da 345 milioni di dollari

Già passato alla Camera, doveva essere approvato definitivamente entro il 5 giugno: ora manca la firma di Joe Biden per diventare legge

Arriva dopo lunghi negoziati tra Biden e i Repubblicani, ma non è detto che il Congresso lo approverà in tempo


Aveva promesso di farlo e lo sta facendo: domenica sono state annunciate le nomine per lo staff della comunicazione della Casa Bianca, che sarà composto solo da donne

Il presidente della BCE ha detto che le decisioni sull'innalzamento dei tassi e le politiche di stimolo all'economia sono state rinviate

E innalzare il “tetto del debito”, dopo lunghi negoziati tra Democratici e Repubblicani: ora il Senato ha tempo fino al 5 giugno

