Jennifer Psaki, la prossima portavoce della Casa Bianca (Chip Somodevilla/Getty Images)
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  • lunedì 30 Novembre 2020

Biden sta scegliendo molte donne per la sua amministrazione

Aveva promesso di farlo e lo sta facendo: domenica sono state annunciate le nomine per lo staff della comunicazione della Casa Bianca, che sarà composto solo da donne

Jennifer Psaki, la prossima portavoce della Casa Bianca (Chip Somodevilla/Getty Images)

Domenica, il presidente eletto degli Stati Uniti Joe Biden ha annunciato le nomine per lo staff della comunicazione della sua futura Casa Bianca, che sarà composto esclusivamente da donne. Nei prossimi giorni, scrivono inoltre i giornali statunitensi, Biden dovrebbe annunciare alcune nomine per importanti ruoli in diversi organi che si occupano di Economia e circolano i nomi di Neera Tanden, ex consigliera di Hillary Clinton, e dell’economista Cecilia Rouse. Biden aveva promesso di nominare molte donne nella sua amministrazione e aveva detto di voler introdurre nuove regole per assicurare che le assunzioni delle molte agenzie federali tengano conto di criteri di diversità e inclusività.

La prossima segretaria stampa della Casa Bianca – la persona che rappresenta il presidente nelle quotidiane conferenze stampa della Casa Bianca – sarà Jennifer Psaki, che ha 41 anni, è da lungo tempo una portavoce del Partito Democratico e aveva già lavorato per l’amministrazione Obama. La direttrice della comunicazione dell’amministrazione Biden – che avrà controllo su tutta la comunicazione dell’amministrazione – sarà invece la 39enne Kate Bedingfield, già vicedirettrice del comitato elettorale di Biden.

La vice di Psaki sarà Karine Jean Pierre, la vice di Bedingfield sarà Pili Tobar e saranno due donne anche le principali collaboratrici della vice presidente Kamala Harris. Symone Sanders, già consigliera nel comitato elettorale di Biden, sarà la portavoce di Harris, mentre Ashley Etienne, precedentemente consigliera della speaker della Camera Nancy Pelosi, sarà la direttrice della comunicazione di Harris. Elizabeth Alexander, infine, è stata scelta per essere la responsabile della comunicazione di Jill Biden, la prossima first lady.

La prossima direttrice del Dipartimento del Tesoro, come si sa da alcuni giorni, sarà Janet Yellen, una rispettatissima economista che era già stata presidente della Federal Reserve, la banca centrale americana, e domenica il Wall Street Journal ha scritto che Biden intende nominare diverse donne anche in altri importanti incarichi di tipo economico.

A capo dell’influente Office of Management and Budget, che tra le altre cose verifica l’attuazione delle politiche del presidente, dovrebbe essere nominata Neera Tanden, già direttrice di un importante think tank progressista di Washington ed ex consigliera di Hillary Clinton. Il Council of Economic Advisers (CEA), un gruppo di tre stretti consiglieri del presidente per le questioni economiche, sarà composto a maggioranza da donne: Cecilia Rouse, economista dell’Università di Princeton, ne sarà presidente, e Heather Boushey e Jared Bernstein avranno gli altri due posti.

Biden, che da una settimana ha potuto avviare formalmente la transizione di poteri con l’amministrazione Trump, aveva inoltre già annunciato le nomine di Linda Thomas-Greenfield come ambasciatrice alle Nazioni Unite e di Avril Haines come direttrice dell’Intelligence nazionale: la carica più alta in tutto il settore dell’intelligence americano, a cui spetta anche la supervisione della CIA. Infine, potrebbe essere una donna anche la Segretaria della Difesa: da giorni si parla infatti della possibile nomina di Michèle Flournoy, anche se Biden non sembra aver ancora preso una decisione definitiva.

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