Vita e incarichi di Giovanni Malagò
In breve, anche se meriterebbe un libro intero: dopo essere stato presidente del CONI, ora lo è diventato della Federcalcio

In breve, anche se meriterebbe un libro intero: dopo essere stato presidente del CONI, ora lo è diventato della Federcalcio

C'entrano la comodità, l'estetica e un regolamento che li rende obbligatori ma senza troppi dettagli

I campionati italiani porteranno ai Mondiali 71 calciatori: meno degli altri principali campionati europei, ma più di tutti gli altri

Alcune partite si potranno vedere in chiaro, ma per vederle tutte e 104 serve un abbonamento

E che app usare per fare il vostro bracket? Ne parliamo nel primo numero di Post Partita

Le amichevoli delle ultime settimane ci hanno già fatto vedere un po' di tutto: un articolo che non parla solo di temperature

Cambiare ruolo a Kate Antropova, per farla giocare assieme a Paola Egonu nella Nazionale italiana di pallavolo

Due, anzi: quelli di Giancarlo Abete e Giovanni Malagò, i candidati ufficiali e non certo a sorpresa


La proposta di Paolo Zampolli non è piaciuta al governo, ai capi dello sport italiano, e a quanto pare nemmeno a Trump

«A 12 anni chiesi di entrare in una squadra. Mio padre disse che non c'era il calcio femminile in Basilicata. Da allora ho giocato in tutte le città dove sono andata ad abitare. Eppure non sapevo niente di questa storia, che è ai margini del racconto della Resistenza e dello sport. Ma c’entra con entrambi»


Ha proposto alla FIFA di escludere l'Iran per farle posto, una possibilità per ora remota

Lo ha dimostrato a Miami, nella sua terza vittoria consecutiva in Formula 1

Negli anni Francia, Spagna e Germania hanno cambiato lo sviluppo dei giovani calciatori, con modelli diversi a cui l'Italia potrebbe rifarsi

Sul centro sociale Metelkova a Lubiana, sulle conseguenze della guerra sull'agricoltura e sull'ultima volta dell'Italia ai Mondiali

Raccolta fotografica di quando a volte li vinceva, altre li perdeva ai rigori; spesso erano notti magiche e ora anche quelli brutti sono diventati bei ricordi, forse

Nel 2014 in Brasile: Prandelli e Balotelli, Pirlo e Cassano, “morsi e rimorsi”, Costa Rica e Uruguay; ma almeno c'eravamo

Gabriele Gravina aveva cose da dire e l'ha fatto pubblicando la relazione che avrebbe dovuto presentare in parlamento
