Il regime iraniano è ancora più oltranzista
Per effetto delle nuove nomine di Mojtaba Khamenei, che hanno favorito la fazione più vicina ai Guardiani della rivoluzione

Per effetto delle nuove nomine di Mojtaba Khamenei, che hanno favorito la fazione più vicina ai Guardiani della rivoluzione

Molti palestinesi aspettano da anni di poter recuperare e seppellire i familiari, ma le limitazioni imposte da Israele bloccano le ricerche

Dopo la crisi a Ceuta i leader della destra europea si sono coalizzati contro il primo ministro spagnolo, e contro le sue politiche migratorie

Daniele Raineri è in Cisgiordania, dove la tensione è più alta del solito perché le cose potrebbero presto cambiare

Il gruppo è diviso e molto indebolito ma ha ancora miliziani, armi e controllo su parte della Striscia di Gaza: l'annuncio del possibile disarmo è sorprendente

Il partito di Gadi Eisenkot è messo bene nei sondaggi per le elezioni di ottobre: in un paese dove tutta la politica è spostata a destra è considerato centrista

Sam Abu Haikal aveva sette mesi: a giugno un soldato israeliano ha sparato contro l'auto della sua famiglia a Hebron

In diverse città e centri palestinesi ci sono state perquisizioni e arresti dopo le violenze di venerdì, in cui sono state uccise sei persone

Per dividere il territorio che occupa da quello di Hamas: non era quello che dicevano gli accordi

Su teli in mezzo alle macerie, nonostante gli attacchi israeliani che hanno ucciso uno degli organizzatori delle proiezioni

Puoi essere tenuto in cella per due anni senza sapere perché: Qusai al Qadi racconta al Post i pestaggi e le umiliazioni

Se lo storico leader Arafat vedesse come vanno le cose «sarebbe felice di essere morto», ha detto al Post un ex ministro che sta cercando di farsi largo

Andrey X gira la Cisgiordania filmando le aggressioni, ed è diventato qualcuno: l'abbiamo incontrato vicino a Ramallah

Il suo governo ha detto di non voler rispettare una sentenza del tribunale più importante di Israele, con cui si scontra da tempo


Ha attraversato la città per il terzo giorno dei suoi funerali, ed è stata una nuova occasione di propaganda politica per il regime

O in quello che ne resta: il cessate il fuoco regge e secondo il governo sono partiti in 400mila, anche se l'esercito israeliano rifiuta di ritirarsi

Dopo i bombardamenti israeliani sul Libano di sabato mattina, ma non è chiaro se sia effettivamente così

Era la più grande area con presenza continua palestinese di tutta la regione: poi è arrivato il governo di Netanyahu
