Le differenze tra di noi
Quelle tra giovani e vecchi, quelle tra ricchi e poveri, quelle tra bianchi e neri, tra città e periferie: e quelle tra Mahmood ed Enrico Mentana, che ne hanno parlato da Basement Cafè

Quelle tra giovani e vecchi, quelle tra ricchi e poveri, quelle tra bianchi e neri, tra città e periferie: e quelle tra Mahmood ed Enrico Mentana, che ne hanno parlato da Basement Cafè

«Mentre scrivo la guardo in "Café Müller". Sembra venuta dal mondo dei morti per mostrarmi la frattura tra chi avrei voluto essere e chi avrei potuto essere; tra la pulizia falsa e la sporcizia vera. A volte mi domando se riguardi solo me, quella frattura, o se altre donne la avvertano: se l’abbiano riempita di terra o distolgano lo sguardo per non esserne attirate. Mi domando che forma assuma, se c’è, in loro: per me ha gli occhi di Pina Bausch»

Oltre a infastidire molti cittadini stanno creando grossi problemi anche ai café e ai negozi del centro, dato che i turisti faticano ad arrivarci

«Le persone che frequentano un Death Café spesso non si conoscono e pensano che parlare di morte serva a vivere più intensamente la propria vita. Si mangia e si beve anche per questo: sei in un momento conviviale, non in un luogo in cui chiedere aiuto. Quando l'incontro riesce bene si ride, si parla degli spazi in cui la vita esiste nonostante la morte, si racconta per esempio che "nella clinica di cure palliative in cui lavoro si celebrano un sacco di matrimoni". È sconsigliata la partecipazione a chi abbia appena subìto un lutto, abbia una malattia terminale, o magari pensieri di suicidio»

La racconta Marco Imarisio sulla Lettura, a 15 anni dalla morte del fondatore Simon Jeffes

Uscirà il 29 settembre in Italia e secondo i critici è come molti ultimi film di Allen: non un capolavoro, ma si guarda volentieri




Sono bar in cui le cameriere lavorano in abiti poco coprenti, e spesso vengono criticati perché retrogradi e possibili luoghi di sfruttamento

Ci sta piacendo, questa cosa, e grazie a chi è già venuto: ci siamo fino a domenica


Per una settimana siamo stati in un posto fisico, a Milano: grazie a chi è passato a trovarci, anche più di una volta



Stavo cercando un vecchio articolo, e ho invece trovato questo, che scrissi nel 2002 sul Foglio. Festeggiamo il decennale della marmotta. Non bisognerebbe lamentarsi della scarsa conoscenza di internet da parte di quelli che hanno scarsa conoscenza di internet: capita, … Continua a leggere→

È l'unico modo per fare arrivare all'estero video e notizie, ma è sempre più difficile

Da una settimana lo sta facendo l'Iran con una delle attività di censura più estese e capillari di sempre

