Il particolare rapporto tra Francesco Guccini e Lucio Dalla, in un video d’epoca

Lucio Dalla e Francesco Guccini avevano molte cose in comune: vivevano entrambi a Bologna, erano considerati i due cantautori più rappresentativi della città e vengono spesso annoverati tra i migliori interpreti della canzone d’autore italiana, nonostante i loro approcci molto diversi: uno più pop e strumentalmente raffinato, l’altro più essenziale e incentrato sulla parola.

Il loro fu un rapporto molto particolare, e almeno inizialmente segnato da qualche contrasto. Nel 1977 Dalla disse pubblicamente di non apprezzare la musica di Guccini, e la trasmissione Rai Automobili decise di farli incontrare.

«Posso chiederti perché non ti piace la mia musica?», domandò Guccini. «Primo, perché non ci conosciamo molto; secondo, per questo fatto della tua diversità», rispose Dalla evidenziando la tendenza di Guccini a cantare seduto su uno sgabello e la sua predilezione per un abbigliamento ordinario e, a differenza del suo, poco colorato. Dalla fece anche intuire di non apprezzare la postura da cantautore impegnato del suo interlocutore, notando come, mentre lui partecipava a Sanremo, Guccini se ne andava in tour con i Nomadi.

«Sta di fatto che io e te in questo panorama zoofisico e zoologico di tutta la musica italiana siamo forse i più diversi», aggiunse ancora Dalla. Guccini rispose di non considerarsi neppure un musicista, visto che aveva imparato a suonare da autodidatta e a orecchio. «Se questo è un tentativo di trovare un’isola in cui poterci amare e stimare, è un tentativo lodevole», disse Dalla.

Nonostante i battibecchi iniziali, negli anni Guccini e Dalla divennero buoni amici, si frequentarono spesso e scrissero insieme una canzone, “Emilia”, cantata insieme a Gianni Morandi.