Con l’AI di Google ora si possono fare video di qualità cinematografica


Soprattutto tra i più giovani c'è chi gli chiede consigli personali e di salute mentale, e i terapeuti non sono entusiasti

Si chiamano “Italian brainrot”, raffigurano animali surreali e sono accompagnati da filastrocche volgari: capirli non è il punto

Meta AI è stato integrato nell’app senza possibilità di rimuoverlo, ma funziona solo a metà per i diversi vincoli europei

Un'iniziativa prova da anni a creare una simulazione al computer perfetta di uno degli animali più semplici e studiati che ci siano: potrebbe aprirci la mente

Probabilmente migliorerebbe la produttività aziendale, ma come per altri ruoli richiederebbe comunque una supervisione umana

Ovviamente ha fatto nascere un dibattito, non scontato

Gli studenti hanno imparato a usarlo prima degli insegnanti, e in alcune materie lo studio e i compiti a casa non sono più la stessa cosa

Quando uscì ChatGPT dichiarò un “codice rosso” interno, dirottando le risorse da altri progetti per recuperare su OpenAI: lo sforzo ha pagato, per ora


La “ghiblificazione” delle immagini tramite ChatGPT solleva una questione che non riguarda solo il diritto d’autore, ma l’idea di arte che promuove

Con il suo ultimo aggiornamento imita benissimo stili come quello dello Studio Ghibli, con nuove preoccupazioni sulla tutela del diritto d'autore

Tra i risultati del motore di ricerca c'è una nuova sezione in evidenza, che - avete indovinato - usa sistemi di intelligenza artificiale

Anche i meno esperti possono scrivere codice col cosiddetto "vibe coding": i risultati però hanno dei limiti

Da una causa contro Meta è emerso come alcune grandi aziende informatiche attingano da una libreria illegale online per allenare i loro sistemi


Diverse importanti funzionalità di iPhone che erano state promesse sono state posticipate, perché hanno ancora bisogno di molto lavoro

Tra di loro ci sono Damon Albarn, Kate Bush e Annie Lennox, preoccupati che la musica umana sia saccheggiata gratuitamente per produrre quella artificiale

Con la diffusione dei software di intelligenza artificiale progettati per conversare con gli umani stanno emergendo anche i possibili rischi

