Liebe macht nicht frei, baby!


«Un’ossessione non si nutre mai di solo riconoscimento della bravura di qualcuno. C’è sempre un gancio personale profondo, qualcosa di intangibile che risponde alla necessità inespressa di essere vista. Di riconoscere in qualcun altro un’esperienza condivisa, un modo simile di scandagliare l’esistenza. Nel caso delle boygenius, al di là dell’ammirazione per tre ragazze abbastanza spudorate da paragonarsi ai Beatles, a Crosby, Stills & Nash o ai Nirvana, ho capito che per me la ragione è la loro amicizia, l’assoluta priorità che – intervista dopo intervista, canzone dopo canzone, concerto dopo concerto – Bridgers, Dacus e Baker danno al loro rapporto, identificato ancora e ancora come un’ancora di salvezza, per riuscire dopo tanta solitudine a sentirsi davvero accettati e protetti»

Quello di Kubrick su Napoleone, quello di Leone con un complicatissimo piano sequenza, molti di Welles e poi di Hitchcock, Lynch, Spielberg e Coppola

Il mercato della musica per bambini si sta allargando, e ne prendono parte anche band affermate

https://www.youtube.com/watch?v=EO7cVIk8CmY

Il principale magazzino della più importante compagnia di distribuzione indipendente è stato raso al suolo durante le violenze di agosto con grave danno per le etichette più piccole


È uscito il suo nuovo disco: e ha provato a farlo un po' indie, sacrificando i singoli

Panini ha ufficializzato l'acquisto di Topolino, e il numero 3019, in uscita il 2 ottobre, ricorda le figurine "Calciatori"


Cioè dell'editore di fumetti che negli ultimi anni si è visto sempre di più nelle classifiche dei libri più venduti, con manga come "Demon Slayer"

In oltre cinquant'anni di storia è arrivato a misurarsi con le manifestazioni di fumetti, giochi e serie più importanti al mondo, anche perché ha saputo cambiare

Il fumettista ha spiegato meglio la sua decisione di non partecipare all'evento per via del patrocinio di Israele, e cosa pensa della polemica che ne è seguita

L'ambientazione nel centro storico medievale della città è uno dei punti centrali dell'evento, ma porta con sé qualche disagio

Per via del patrocinio dell'ambasciata israeliana, di cui si sta molto discutendo in questi giorni


L'avevano registrata negli scorsi decenni, ma una sentenza dell'ufficio statunitense che si occupa di marchi e brevetti ha stabilito che è di pubblico dominio

Dopo anni particolarmente affollati, per questa edizione sono stati venduti molti meno biglietti, e non è necessariamente una cattiva notizia

È successo quest'anno con l'autore di “Ken il guerriero”: i pacchetti per autografi, foto e tavole illustrate avevano prezzi fino a 12.600 euro
