La fumettista Fumettibrutti non parteciperà al Lucca Comics per via del patrocinio dell’ambasciata israeliana

Fumettibrutti (Pamela Rovaris/Pacific Press via ZUMA Wire)
Fumettibrutti (Pamela Rovaris/Pacific Press via ZUMA Wire)

La fumettista Josephine Yole Signorelli, nota come Fumettibrutti, ha annunciato con un post su Instagram e su Facebook che non parteciperà al Lucca Comics & Games, una delle più grandi fiere al mondo dedicate a fumetti, serie tv, cinema e giochi, perché l’edizione quest’anno è patrocinata dall’ambasciata israeliana in Italia. È la seconda importante fumettista ad annunciare che non parteciperà all’evento per questo motivo, dopo Zerocalcare.

Nel suo post Fumettibrutti ha scritto che «non dovrei dare alcuna spiegazione al riguardo, ma voglio comunque scrivere una parola di cui parlava sempre anche Murgia [Michela, ndr], che è “intersezionalità”. Significa preoccuparsi per tutte le lotte contro l’oppressione, dei corpi e dei popoli, non solo di quelle che ci fanno comodo».

Il patrocinio dell’ambasciata israeliana era stato concesso molti mesi fa: non prevede uno stanziamento di fondi da parte di Israele ed è affiancato a quello di altre istituzioni, come il consolato statunitense di Firenze e il ministero degli Esteri italiano. Da diversi giorni nel mondo dei fumetti si discute del patrocinio in seguito ai bombardamenti di Israele sulla Striscia di Gaza, che continuano da oltre due settimane e si stanno intensificando. Israele giustifica i propri bombardamenti come reazione all’attacco senza precedenti compiuto sabato 7 ottobre dal gruppo radicale palestinese Hamas, che governa la Striscia di Gaza.

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