Sono state presentate dieci offerte per comprare l’ex ILVA: solo due sono per tutti gli stabilimenti



Una sentenza la impone entro novanta giorni, mentre l'azienda continua a perdere soldi e il governo a finanziarla

Stanno protestando contro un piano del governo che secondo loro porterà alla chiusura dell'impianto

Prevede prestiti garantiti dallo Stato e cassa integrazione per le aziende che dipendono dall'acciaieria di Taranto

All'assemblea degli azionisti ArcelorMittal non ha approvato il rifinanziamento di 300 milioni di euro necessario per proseguire l'attività

La società che minaccia di lasciare l'ILVA di Taranto è il più grande produttore di acciaio del mondo ed è controllata tramite fiduciarie e società in paradisi fiscali da uno degli uomini più ricchi del pianeta

È il decimo nella storia dell'azienda ed è pari a 680 milioni di euro: c'è anche un nuovo accordo con la proprietà, ma i sindacati non sono soddisfatti

Per lo sblocco di grossi finanziamenti pubblici e per decidere come gestire gli investimenti, mentre migliaia di lavoratori sono in sciopero


Convertire l'acciaieria a una produzione meno inquinante non rende inevitabili i licenziamenti


Il tribunale di Milano ha dato sei mesi per fare costosi interventi ambientali, e ora l'unico possibile acquirente potrebbe tirarsi indietro

Sono due anni e mezzo che il ministro delle Imprese fa grandi annunci, ma finora hanno prodotto ben poco

Per ragioni a suo dire di «inagibilità politica», dopo che è stato contestato da comitati civici e ambientalisti

Il motivo è il prezzo dell’energia, ed è un altro problema che rende difficoltosa la vendita dell'ex ILVA

La soluzione più semplice è un accordo per acquisire le sue quote nella società, altrimenti si rischia un lungo contenzioso legale


L'idea è continuare a finanziarne la sopravvivenza fino alla vendita: solo che non c'è ancora un compratore
