L’Autorità nazionale palestinese ha compiuto una rara operazione militare contro gruppi islamisti in Cisgiordania



Da un lato il capo di Hamas ucciso la settimana scorsa viene definito un «codardo», dall'altro un «guerriero»

Gran parte della leadership di Hamas è stata uccisa da Israele ma restano diverse figure di spicco, alcune delle quali vivono in esilio

Non in un'operazione di intelligence ma in un pattugliamento di routine, in una casa che l'esercito israeliano ha distrutto con carri armati e droni

Il leader di Hamas nella Striscia di Gaza è ritenuto l'ideatore dell'attacco del 7 ottobre 2023, ed era il più importante obiettivo di quest'anno di guerra: è stato ucciso da Israele

Un'inchiesta basata su documenti dell'intelligence israeliana ha ricostruito i tentativi di convincere il regime e Hezbollah a partecipare

E ha potenziato anche l'operazione di terra chiedendo ai civili libanesi di evitare l'area sulla costa

Quelli più colpiti sono ancora spopolati e semidistrutti, ma qualcuno sta comunque provando a ricostruire

Secondo il ministero della Salute della Striscia erano perlopiù donne e bambini, Israele sostiene di aver colpito un obiettivo militare

Delle 251 persone sequestrate il 7 ottobre, 125 sono tornate in Israele, almeno 70 sono morte e le restanti non si sa dove siano






Sono visti come molto urgenti per via delle crescenti tensioni tra Israele e Iran, ma diversi fattori suggeriscono che difficilmente saranno risolutivi



Era già il capo politico del gruppo radicale nella Striscia di Gaza ed è ritenuto uno degli ideatori dell’attacco del 7 ottobre: prenderà il posto di Ismail Haniyeh, ucciso il 31 luglio a Teheran
