Gli Stati Uniti hanno attaccato Raqqa per cercare di colpire “Jihadi John” dello Stato Islamico, non è ancora chiaro se sia morto


Tal Abyad è stata riconquistata dai curdi siriani dopo mesi di governo dello Stato Islamico, che ha lasciato dietro di sé strumenti di tortura e una comunità molto divisa

Non molto: l'avanzata dell'esercito di Bashar al Assad ha rallentato e i ribelli hanno cominciato a ricevere molte armi dai loro alleati

Prima di andare in Siria era già molto conosciuto in Germania per le canzoni rap e i canti islamici

Nella capitale siriana si bevono cocktail negli hotel di lusso e ci si nasconde dai cecchini dell'ISIS: tutto nel giro di poche centinaia di metri

Un'inchiesta del Financial Times racconta come le due parti in guerra abbiano creato di fatto delle "joint venture" in Siria per continuare a produrre elettricità

Secondo Amnesty International hanno costretto gli abitanti di alcune città in Siria a lasciare le loro case, in alcuni casi distruggendole

Le macchine giapponesi compaiono sempre più spesso nei video dello Stato Islamico, anche quelle nuove: il governo americano sta indagando, Toyota dice che non sa perché

Il governo russo dice di avere lanciato 26 missili dal Mar Caspio contro obiettivi in Siria: nel frattempo l'esercito siriano ha iniziato un grande attacco contro i ribelli ad Hama

È la domanda che si fanno la stampa internazionale e gli esperti di politica estera dai primi bombardamenti russi in Siria: come spesso accade la risposta è "dipende"

Dopo i bombardamenti russi la guerra in Siria è diventata ancora più complicata e ingarbugliata: un ripasso da capo, per chi si è perso per strada

Il governo di Putin – alleato del regime di Assad – dice di aver colpito l'ISIS; gli americani dicono che nei posti bombardati non risulta ci sia l'ISIS

Lo ha annunciato questa mattina il presidente François Hollande: è il secondo paese europeo ad attaccare lo Stato Islamico in Siria

Lo ha detto il dipartimento della Difesa, è l'ennesimo fallimento di un piano anti-ISIS molto discusso iniziato lo scorso febbraio

Un anno fa era il tema del momento, dopo gli ostaggi uccisi in Siria: ora c'è una situazione di stallo, i piani occidentali non funzionano e ci si è messa anche la Russia

Otto ragioni che spiegano il notevole aumento di migranti in viaggio verso l'Europa negli ultimi mesi

Per aiutare il regime siriano di Bashar al Assad, suo alleato in grande difficoltà, e per costringere gli Stati Uniti a negoziare

Da giorni circolano accuse che la Russia abbia aumentato il suo impegno militare nella guerra in Siria, ma secondo i russi è la solita "isteria" occidentale

Con quello che succede sta tornando la discussione sull'uso della forza internazionale: per Adriano Sofri è il momento di "spalancare la carta geografica sul tavolo"

Le ha messe insieme il Washington Post: ci sono le guerre in Siria e in Yemen, la "tragedia politica" dell'Egitto e la solita questione israeliano-palestinese, tra le altre
