Arrestato in Serbia Ratko Mladic
La polizia ha arrestato il criminale più ricercato dalla guerra in Bosnia

La polizia ha arrestato il criminale più ricercato dalla guerra in Bosnia

Ex portavoce di Milosevic, non intende riconoscere l'indipendenza del Kosovo e fa preoccupare l'Unione Europea

Chi erano l'americana Marie Catherine Colvin e il francese Remi Ochlik, morti a Homs durante l'assedio dell'esercito di Assad

Non è scontato, nonostante la candidatura ufficiale e i progressi degli ultimi tempi: la prima prova saranno le elezioni legislative del prossimo maggio

Gotovina e Markač erano stati condannati in primo grado con pene molto pesanti per crimini di guerra, per un attacco contro i serbi del 1995

La storia e le foto della leggendaria edizione dei Campionati europei vinta da una squadra ripescata a dieci giorni dall'inizio torneo

È l'ex vicepremier di Slobodan Milošević, ha sconfitto sorprendentemente Boris Tadić al ballottaggio ed è il nuovo presidente serbo

Ed è un problema, nella piccola città bosniaca in cui nel 1995 le truppe di etnia serba uccisero più di ottomila musulmani bosniaci



È vecchio e apparentemente poco utile, ma entrambi i paesi lo rivendicano e se lo contendono da anni

Il primo capitolo di un libro che racconta la strage di Srebrenica dal punto di vista di un giudice del processo, un casco blu olandese e un soldato serbo-croato che partecipò al massacro

Il 9 novembre 1993 venne distrutto a colpi di cannone un ponte ottomano vecchio di 500 anni, uno degli eventi simbolici della guerra nella ex Jugoslavia

Catalogo fotografico delle opere fatte costruire da Tito nell'ex-Jugoslavia: furono simboli della forza del regime, oggi sono i simboli della sua fine

La biografia ricca e controversa del nuovo allenatore del Milan, e dell'immagine che si è scelto

L'ha annunciato ufficialmente il Milan: l'ex allenatore della Sampdoria sostituirà Filippo Inzaghi

Si vota un referendum: tutti i partiti (e anche un famoso criminale di guerra) si dicono a favore, ma i croati non sono convinti

Lo ha annunciato il governo per evitare di dover ricorrere ai prestiti dell'Europa: c'è un aumento dell'IVA e molte privatizzazioni (ma in parecchi sono scettici)

È stata la più votata dagli iscritti del partito, prima di Gino Strada e Stefano Rodotà
