Gli Stati Uniti dicono di essersi accordati con l’Iran per cessare gli attacchi reciproci, che erano ripresi giovedì


Con operazioni definite «limitate e difensive» sulla città portuale di Bandar Abbas: è la seconda volta in tre giorni


Si riferiva al modo in cui si stanno svolgendo (o meglio: non svolgendo) i negoziati di pace


Gli Stati Uniti dicono di aver colpito 170 obiettivi dell'Iran, che ha lanciato missili contro Bahrein e Kuwait

Che continua a essere sottoposto al nuovo blocco navale statunitense, mentre proseguono gli attacchi reciproci con l'Iran

Lo ha detto il presidente Donald Trump in seguito agli attacchi degli ultimi giorni, aggiungendo che chiederanno un pedaggio

Due sono morti in un attacco iraniano contro una base in Giordania, che è diventata un nuovo obiettivo


Sono stati tra i più intensi dall'inizio del cessate il fuoco tra Iran e Stati Uniti, mentre i negoziati continuano a non andare da nessuna parte: in Kuwait una persona è stata uccisa

I primi hanno colpito obiettivi vicino allo stretto di Hormuz, mentre l'Iran dice di aver attaccato basi statunitensi in Kuwait e Bahrein

Per ora l'Iran non ha rivendicato gli attacchi, ma che sia stato il regime resta l'opzione più probabile

Sono i primi dopo la firma dell'accordo per la fine della guerra, e potrebbero compromettere i futuri negoziati

Non sarebbe risolutiva, dato che rimanda i negoziati ai successivi 30 giorni: l'Iran la sta valutando

Secondo i media iraniani sono state uccise più di 160 persone, in gran parte studenti, il numero più alto finora in un singolo attacco


Trump ha detto che sta negoziando con l'Iran e ha rimandato l'ultimatum, ma l'Iran ha negato che ci siano colloqui in corso

Per la prima volta dall'inizio del cessate il fuoco, ad aprile: il regime l'ha presentata come una ritorsione per l'occupazione israeliana in Libano
