La cerimonia con cui il PKK ha iniziato il suo disarmo
È stata coreografica e serviva a dimostrare che il gruppo curdo intende rispettare la fine di 40 anni di lotta armata contro la Turchia

È stata coreografica e serviva a dimostrare che il gruppo curdo intende rispettare la fine di 40 anni di lotta armata contro la Turchia

Lo dice un atteso e importante rapporto, che conferma la presenza dei campi di prigionia pur non parlando di «genocidio»


Il parlamento kosovaro ha approvato in via definitiva un accordo raggiunto tra i due paesi nel 2021: in cambio il Kosovo riceverà 210 milioni di euro

Il nuovo leader Ahmed al Sharaa ha promesso di pacificare e ricostruire il paese, finora con successi molto parziali

Con una legge che promuove la cultura e l'identità dell'etnia maggioritaria, limitando i diritti delle minoranze


L'autrice di “Il dio delle piccole cose”, critica del primo ministro indiano, è stata incriminata per alcune frasi del 2010 sul Kashmir

Dopo più di un anno di litigi e battaglie legali interne alla famiglia reale si è tenuta la cerimonia tradizionale d'incoronazione

Ci sono scontri dovuti a dispute territoriali che vanno avanti da anni: il cessate il fuoco è stato raggiunto con la mediazione della Russia


Non ci sono più i ritratti di Bashar e di suo padre Hafez, e hanno anche due zeri in meno

Sono milioni, anche se in India ne vivono solo 5mila: c'entrano alcuni stereotipi sugli ebrei, diversi da quelli che abbiamo in Occidente

Un suo video imbarazzante è circolato molto online, generando polemiche politiche e fake news

Con un messaggio scritto dal carcere, lo storico leader indipendentista curdo ha detto di voler finire la guerra contro la Turchia

Nel territorio francese del Pacifico hanno saccheggiato negozi e bruciato veicoli, contestando una riforma costituzionale che potrebbe diminuire il peso politico delle popolazioni indigene: in risposta è stato imposto il coprifuoco

Lo dice l'ultimo censimento: si è aperta una discussione sul ruolo della chiesa anglicana nelle istituzioni

Da decenni ci sono accordi informali per distribuire i poteri tra candidati cristiani e musulmani, del nord e del sud: ma potrebbero essere disattesi

