Il Belgio avrà un nuovo governo, 16 mesi dopo le elezioni


A più di quattro mesi dalle ultime elezioni: sarà guidato dal leader del partito liberale francofono MR Charles Michel e sarà formato da quattro partiti di centro destra

Dopo gli incoraggianti passi avanti nella formazione di un governo del mese scorso, secondo Le Soir oggi l'incaricato Di Rupo si dimetterà

I leader dei due partiti principali provano un nuovo accordo per concludere la crisi di governo più lunga della storia

Il re incontra oggi i leader fiamminghi e francofoni, dopo le dimissioni dell'ennesimo mediatore

Oltre quindicimila persone stanno protestando a Bruxelles contro la paralisi politica del paese

L'ex vice primo ministro Lanotte ha rinunciato all'incarico di mediatore per formare un governo a otto mesi dalle elezioni

«Il Belgio è uno stato fallito e non ha nessun futuro», ha detto il leader separatista fiammingo De Wever

Johan Vande Lanotte propone di concedere maggiore autonomia fiscale alle Fiandre in cambio di un rifinanziamento di Bruxelles

Il re belga ha incaricato Johan Vande Lanotte di riaprire i negoziati tra i partiti per la formazione di un nuovo governo

Rifiutate le dimissioni dall'incarico di formare il governo, consultazioni in alto mare a quasi tre mesi dalle elezioni

Per la formazione del nuovo governo probabilmente sono ancora in corso le consultazioni

Il re ha dato l'incarico di provare a formare un governo al leader dei socialisti francofoni




La crisi politica che durava da 535 giorni è ufficialmente finita e Elio di Rupo, fracofono e socialista, è stato nominato primo ministro

Il lunghissimo, deprimente e accidentato percorso sembra stavolta vicino a una conclusione: e per la prima volta dal 1974 un vallone, francofono e socialista sarà primo ministro

Dopo l'accordo "storico" di nove giorni fa, ieri sono state annunciate altre misure per cambiare l'assetto del Paese e dargli finalmente un governo
