La guerra in Medio Oriente è un grosso problema anche per l’energia
I paesi europei, e soprattutto l'Italia, dipendono molto dal gas importato dal golfo Persico: ora tutto si sta bloccando

I paesi europei, e soprattutto l'Italia, dipendono molto dal gas importato dal golfo Persico: ora tutto si sta bloccando

L’Italia ne compra già moltissimo, molto di più rispetto al passato, e continuerà a farlo dopo l’accordo sui dazi

La BW Singapore è costata 369 milioni di euro e consentirà di immettere nella rete nazionale 5 miliardi di metri cubi di gas all'anno

Gli stoccaggi sono stati quasi riempiti e la dipendenza dalla Russia è diminuita soprattutto grazie a un calo dei consumi durante l'inverno

Per riuscirci vuole investire sugli impianti di rigassificazione: ma trovare nuovi fornitori non sarà semplice


Soprattutto attacchi reciproci a infrastrutture energetiche, e i partecipatissimi funerali del leader iraniano Ali Larijani

L’autorizzazione in scadenza a luglio è stata prorogata, mentre la Toscana sta ancora aspettando le opere garantite come compensazione

Collegati al giacimento più grande del mondo: Israele ha bombardato la parte dell'Iran, e l'Iran quella del Qatar, con conseguenze potenzialmente enormi

Anche se il cessate il fuoco dovesse reggere ci vorranno mesi, se non anni, per riportare la produzione ai livelli di prima

A causa dei problemi al traffico dello stretto di Hormuz, uno dei passaggi più importanti al mondo per il trasporto via mare

È una conseguenza del blocco navale statunitense e potrebbe costringere il regime a sospendere la produzione

Giorgia Meloni vuole trattare nuove forniture con l'Algeria, ma c'è un grosso problema: non è l'unica

Usiamo sistemi americani per tutto, dalla difesa ai pagamenti ai satelliti: può diventare un problema

Potrebbe avere conseguenze che si sentiranno per anni in tutto il mondo, e l'Italia è abbastanza esposta

C'entrano la guerra in Iran e la necessità di correre ai ripari prima che la crisi energetica arrivi davvero

Le grandi navi hanno un impatto notevole sull’ambiente e anche sulla vivibilità dei centri storici delle città dove attraccano

Nel 2024 è stato di gran lunga il paese europeo che ne ha importato di più: ma ora la Commissione Europea ha promesso divieti e le alternative non sono semplici

Lo sostiene l'autorità per l'energia, però secondo gli accordi presi dal governo due anni fa l'impianto dovrebbe essere rimosso nel 2026
