La guerra in Medio Oriente è un grosso problema anche per l’energia
I paesi europei, e soprattutto l'Italia, dipendono molto dal gas importato dal golfo Persico: ora tutto si sta bloccando

I paesi europei, e soprattutto l'Italia, dipendono molto dal gas importato dal golfo Persico: ora tutto si sta bloccando

L’Italia ne compra già moltissimo, molto di più rispetto al passato, e continuerà a farlo dopo l’accordo sui dazi

La BW Singapore è costata 369 milioni di euro e consentirà di immettere nella rete nazionale 5 miliardi di metri cubi di gas all'anno

Gli stoccaggi sono stati quasi riempiti e la dipendenza dalla Russia è diminuita soprattutto grazie a un calo dei consumi durante l'inverno

Per riuscirci vuole investire sugli impianti di rigassificazione: ma trovare nuovi fornitori non sarà semplice


Dopo quasi quattro anni di discussioni, e nonostante l’opposizione di Slovacchia e Ungheria

Collegati al giacimento più grande del mondo: Israele ha bombardato la parte dell'Iran, e l'Iran quella del Qatar, con conseguenze potenzialmente enormi

L’autorizzazione in scadenza a luglio è stata prorogata, mentre la Toscana sta ancora aspettando le opere garantite come compensazione

Anche se il cessate il fuoco dovesse reggere ci vorranno mesi, se non anni, per riportare la produzione ai livelli di prima

A causa dei problemi al traffico dello stretto di Hormuz, uno dei passaggi più importanti al mondo per il trasporto via mare

È una conseguenza del blocco navale statunitense e potrebbe costringere il regime a sospendere la produzione

Giorgia Meloni vuole trattare nuove forniture con l'Algeria, ma c'è un grosso problema: non è l'unica

C'entrano la guerra in Iran e la necessità di correre ai ripari prima che la crisi energetica arrivi davvero

Potrebbe avere conseguenze che si sentiranno per anni in tutto il mondo, e l'Italia è abbastanza esposta

Usiamo sistemi americani per tutto, dalla difesa ai pagamenti ai satelliti: può diventare un problema

Le grandi navi hanno un impatto notevole sull’ambiente e anche sulla vivibilità dei centri storici delle città dove attraccano

Nel 2024 è stato di gran lunga il paese europeo che ne ha importato di più: ma ora la Commissione Europea ha promesso divieti e le alternative non sono semplici

Lo sostiene l'autorità per l'energia, però secondo gli accordi presi dal governo due anni fa l'impianto dovrebbe essere rimosso nel 2026
