Domani inizia un digiuno di insegnanti e parlamentari per la legge sullo ius soli


Il più famoso cimitero militare del mondo accoglie ogni anno 7mila nuove salme, e si sta pensando come ridurle: ma non è facile

Ieri su un muro è stata fatta una scritta contro don Ciotti e i poliziotti, oggi al corteo contro la mafia c'erano migliaia di persone

Una fiction Rai sulla storia della senatrice a vita Liliana Segre, lo show per i 55 anni di carriera di Albano Carrisi e film un po' di tutti i tipi

Fu il più famoso dissidente sovietico, autore di "Arcipelago Gulag", premio Nobel e uno dei più influenti autori della letteratura russa contemporanea

«Le leggi razziali sono la peggior colpa del leader Mussolini che per tanti altri versi aveva fatto bene.»

Fu il primo processo contro gerarchi nazisti a svolgersi in Israele e fu trasmesso in tv: lo ha raccontato un film che esce al cinema in questi giorni

Una grafica del Washington Post mostra dove erano posizionate le camere a gas, i forni crematori e i campi di prigionia

Per ricordare il primo funzionario politico apertamente gay della storia degli Stati Uniti, la cui storia è stata raccontata dal film premio Oscar "Milk"

Durante le prove di una gara in memoria di Marco Simoncelli: aveva 44 anni e nella sua carriera partecipò a più di cento Gran Premi del motomondiale

Durante un lavoro in classe avevano autonomamente accostato la promulgazione delle leggi razziali del 1938 al "decreto sicurezza"

Nel suo nuovo libro lo storico Donald Sassoon sostiene che stiamo assistendo all'agonia del vecchio mondo: ne parliamo mercoledì al Circolo dei lettori di Torino

Gran parte della programmazione è dedicata alla Giornata della memoria, con film, interviste e racconti dei sopravvissuti all'Olocausto

Il 27 gennaio di 75 anni fa i soldati dell'Armata Rossa misero fine al più grande omicidio di massa della storia avvenuto in un unico luogo

Tra cui uno dei romanzi di Chimamanda Ngozi Adichie, "Tenera è la notte" e un saggio di Yuval Noah Harari

«Il 3 ottobre ricordiamo i morti. Ma non ci chiediamo mai chi siano quelle vite. Compassionevoli, non essendo riusciti a salvare quelle vite, abbiamo istituito per loro una giornata del ricordo, perché dobbiamo rievocare, serbare memoria affinché non si ripetano le tragedie del passato, ci ammonisce la storia. Compassionevoli tendiamo la mano ma non abbiamo un progetto comune del bene da condividere. Abbiamo imparato a memoria la poesia, ma non l’abbiamo capita»

Il 27 gennaio del 1945 i soldati sovietici entrarono ad Auschwitz e scoprirono l'enorme campo di concentramento dei nazisti

La ciclica discussione sulle violenze sul confine orientale italiano nella Seconda guerra mondiale è caratterizzata da una grande aggressività, e poca storia

E in generale cosa fare con i luoghi legati a un passato controverso? Se ne riparla a causa di un video di Pif e di una lettera di scuse di Emanuele Filiberto di Savoia
