Le più belle copertine di Jet
Un'importante rivista per neri americani chiude e diventa solo digitale: sulle sue copertine è passato un pezzo della storia e della cultura degli ultimi decenni

Un'importante rivista per neri americani chiude e diventa solo digitale: sulle sue copertine è passato un pezzo della storia e della cultura degli ultimi decenni

Un ex funzionario del governo degli Stati Uniti ha spiegato quali sono le domande più comuni che non ottengono quasi mai risposta, e perché

Lista collaborativa di espressioni che chi le usa paga la pizza

La battuta è troppo facile per evitarsela: benvenuto Michele. Benvenuto nel club degli insultati, dileggiati, derisi e infine anche minacciati, caro Michele Santoro. [Continua]

I giornalisti criticano il disinteresse della proprietà e le nuove richieste di tagli, e chiedono sostegno al PD

Li ho ancora negli occhi, Santoro, Travaglio, Ruotolo e Vauro che fendono una folla estasiata. Sembra un corteo di cardinali in piazza San Pietro invece siamo in piazza del Popolo, è l’ottobre del 2009 [Continua]

Tra titoli brevissimi ("Grazie!", "Addio") e costruzioni più elaborate ("Ora è diventato eterno")

L'elenco dei vincitori dei più famosi premi del giornalismo mondiale

Risposta breve: no. La risposta lunga ha a che fare con un accordo sindacale su una determinata tipologia di lavoratori

Negli ultimi due giorni, in occasione del suo novantesimo compleanno, D Donna e l’inserto culturale di Repubblica gli hanno dedicato due lunghe interviste, una più intima, una più intellettuale. [Continua]

La racconta Roberta Carlini, uno dei direttori dimissionario: continuerà sul Web e nella versione cartacea del weekend

Raccontato da uno dei giornalisti che ogni giorno seguono gli spostamenti di Obama e che era con lui il 2 aprile dopo la sparatoria a Fort Hood

È disponibile da oggi, a pagamento, ed è stata accolta con molta attenzione e curiosità

Un capitolo dal nuovo libro di Davide De Luca, che smonta bufale e luoghi comuni dal signoraggio alle tasse al debito pubblico

Margaret Sullivan ha messo in fila sul New York Times un po' di incertezze e certezze dell'informazione contemporanea, che riconosciamo anche da qui

Alcune importanti testate americane avevano chiesto di ottenere altre immagini, il giudice ha acconsentito ma solo a patto che siano oscurati i suoi genitali

Sono molto più che articoli, e parlano di snowboard, acrobazie e pattini con storie, interviste e video

Approfittiamo di queste poche ore di tregua nel delirio di retroscenismo e politica di questi giorni, per fare un po’ di ragionamenti laterali ma importanti [Continua]

Nel 1998 era considerato uno dei più bravi e promettenti giornalisti americani, poi venne fuori che s'inventava tutto: nel frattempo ha tentato di rifarsi una vita

