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  • venerdì 9 maggio 2014

La lingua di plastica

Lista collaborativa di espressioni che chi le usa paga la pizza

Uno dei tratti più deludenti e mediocri della scrittura giornalistica contemporanea prevalente è il suo uso di frasi fatte, espressioni meccaniche, formule vuote che l’autore usa come un fabbro usa una chiave del nove per un bullone del nove, senza nemmeno rivolgere più un pensiero alle parole che usa e ai loro significati: gli articoli diventano così composizioni che sembrano quelle fatte unendo parole diverse confezionate in certi giochini magnetici, con margini di aderenza alla realtà e alle varietà delle cose da raccontare molto più limitati. Usare luoghi comuni linguistici e frasi fatte (o eufemismi inutili rispetto alle definizioni più esatte) è come far corrispondere a un cerchio – la realtà e la ricchezza della lingua – un poligono con sempre meno lati, una “lingua di plastica” di cui si parla già da molti anni, ma che peggiora sempre di più ed è promossa e insegnata esattamente nei mezzi che dovrebbero essere modello di lingue ed espressioni più efficaci e raffinate.

Al Post per scherzo avevamo a un certo punto cominciato a trascrivere alcune espressioni molto frequenti sui media nazionali, e da cui stare alla larga (salvo usarle propriamente, in rare eccezioni: i morti si chiamano “morti”, non “vittime”, però ci sono le vittime di molte cose; un terremoto è quando la terra trema per ragioni geologiche, non quando una squadra cambia due terzini; uno tsunami è una cosa che fa onde molto grandi in mare, non un cambiamento): così quando qualcuno si fosse distratto – capita – sarebbe stato severamente redarguito. Poi la lista ufficiale è rimasta molto parziale: quindi la incolliamo qui a futura memoria e integrazione di ogni aggiunta necessaria. Potete partecipare, nei commenti.

Il lato B
È giallo
Shock/Choc
Al secolo
Al vaglio degli inquirenti
In ginocchio
Mette in luce
Sotto le lenzuola
Grido di allarme
Non ha dato esito
Killer
Ha perso la vita
Il paradiso dei
Offre uno spaccato
Bebé
In dolce attesa
Ha provocato un terremoto
Una faida
Vittime
È boom
Uno tsunami
Fa discutere
Fuga da
Nel mirino
Si spacca
Ko
Rush finale
Alla sbarra
Scende in campo
Si è tolto la vita
Il rebus
È bufera
Bagarre
Bocche cucite
È polemica
Il cerchio magico
Il blitz è scattato alle prime luci dell’alba
Poteva essere una strage
Una coltre di neve
Vivo per miracolo
In manette
Al fresco
Kermesse
Massimo riserbo
Severo monito
Teatrino della politica
Teatro di guerra
Il transatlantico
Raggiunto da un avviso di garanzia
…Ma anche tanta gente comune
La colonnina di mercurio
La morsa del gelo
L’incubo di/del/della
E veniamo al [nome sport] giocato
Ma voltiamo decisamente pagina
Conflitto a fuoco
Visita lampo
In tilt
Le toghe
Il santo padre
[qualcosa] annunciato
Il grande esodo
Banco di prova
Giro di vite
Salto nel buio
In avanzato stato di decomposizione
Le indagini a 360 gradi
lunedì/martedì/mercoledì/giovedì/venerdì/sabato nero
A piede libero
Occhi puntati su
Lady
Blindato
Orco

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