La storia di Giorgio Bassani, l’autore della prima prova della maturità
È stato uno degli scrittori e intellettuali italiani più importanti della seconda metà del Novecento, noto soprattutto per il romanzo “Il giardino dei Finzi-Contini”

È stato uno degli scrittori e intellettuali italiani più importanti della seconda metà del Novecento, noto soprattutto per il romanzo “Il giardino dei Finzi-Contini”

Francesco Piccolo riflette su una conversazione tra il protagonista del romanzo di Giorgio Bassani e suo padre, in un libro sui personaggi maschili della letteratura italiana

Oggi è il centenario di Giorgio Bassani, autore di uno dei più amati romanzi italiani del Novecento: da cui venne un gran film che a lui però non piacque

Piacque a tanti, ma di certo non a Giorgio Bassani, autore del romanzo da cui è tratto

Momenti a cui è meglio non pensare in anticipo, dal "Giardino dei Finzi-Contini"

Nato a Budapest da una famiglia ebrea, scappò in Italia dove scrisse romanzi, saggi e testi teatrali, televisivi e radiofonici




Che è iniziata oggi per mezzo milione di studenti con la prima prova, quella di italiano

Scelte da Daria Bignardi, ferrarese, per chi va alla Festa di Internazionale e non sa ancora che meraviglia di posto lo aspetta

Ben Watts ha raccolto in un video molte scene di film famosi in cui il protagonista è fermo sulla tastiera, davanti al foglio bianco, insomma è nel pieno del "blocco dello scrittore". La seconda metà del video, invece, è dedicata al momento in cui qualcosa scatta, e si comincia a scrivere, con foga sempre maggiore.

Il primo capitolo di "Spaesamento", il nuovo libro di Giorgio Vasta sulla sua città

Giorgio Oldrini, sindaco di Sesto San Giovanni sotto accusa, scrive al Corriere e chiede perché debba sempre essere falso ciò che dicono i politici

Il romanzo di Giorgio Fontana sulla giustizia, su Milano e sulla complicazione delle cose

Con Stefano Menichini, direttore di Europa, e Giorgio Mulè, direttore di Panorama: ci sono stati scambi piuttosto duri

Non ci sono ancora dati ufficiali, ma secondo i primi numeri provvisori Rosy Bindi e Pippo Civati sono andati bene, mentre Giorgio Gori è solo quarto

Anche Giorgio Boatti mostra la fragilità del testo su cui è costruito "Romanzo di una strage" (e i difetti strumentali della memoria, a cominciare da quelli di Eugenio Scalfari)

Pagare col canone solo i canali di servizio pubblico (che paghino tutti), e sostenere gli altri con la pubblicità, propone Giorgio Gori
