Una canzone di Amos Lee
Declamata e dylaniana

Declamata e dylaniana

«La destra Usa è sempre più ghiotta della simbologia satanica e apocalittica. Ma è un risveglio che riguarda tutte le latitudini. A me è tornata alla mente la pantàfica abruzzese: una donna dagli occhi demoniaci che si sedeva sulle persone addormentate e impediva loro di dormire bene. Mio nonno smise di incolparla quando per cena si limitò alle minestrine».

Secondo gli economisti è del tutto insensata, e rende i dazi annunciati molto diversi da come li racconta Trump

Dovrebbe andare a Mosca come ospite per una premiazione, e per la città ci sono già cartelloni promozionali con una sua foto

Quello è stato risolto, ma la sanità locale perde pezzi da tempo

Li ha presentati come necessari a compensare le penalizzazioni che le merci statunitensi subirebbero all'estero, ma non è così

Soprattutto tra i più giovani c'è chi gli chiede consigli personali e di salute mentale, e i terapeuti non sono entusiasti

Guardate che lo so

«È stato allora che ho cominciato a notare targhe e cartelli all’entrata dei condomini. Gli autori non potevano essere solo un paio di amministratori appassionati di padel. Doveva esistere un gruppo WhatsApp. Un circolo di medie dimensioni. Un’intera lega internazionale»

«Se fossi credente, valuterei con odio implacabile chi abusa della religione per ragioni di supremazia razziale o politica»

Potrebbe succedere, dato che in questi giorni Carlo III sarà in giro per l'Italia

Raccontato da chi ci va: giornalisti, direttrici di riviste, fotografi e influencer

La consueta lista per chi non sa cosa leggere quest'estate o è in cerca di spunti

Ed è una cosa che ha giocato in favore del candidato dei Repubblicani alla vicepresidenza, mentre il secondo è parso molto meno efficace

Sarà gestito dai Bektashi, un ordine islamico mistico che secondo il primo ministro Edi Rama avrà l'obiettivo di promuovere una versione tollerante dell'Islam

Alla procura di Ivrea lavorano molte meno persone di quante ne servirebbero, con il risultato che ciascun magistrato ha circa duemila fascicoli arretrati

O meglio della parte di atmosfera in cui viviamo, quella che si sta riscaldando: lo spiega il meteorologo Giulio Betti nel suo nuovo libro

«È come partecipare a un gioco che non prevede vincitori: quello che la sociologia chiama “ascensore sociale” è fermo, almeno qui in Italia, da qualche anno»

«Negli ultimi anni la classe politica è divenuta innanzitutto uno strumento di delega morale: soddisfa la volontà di delegare ad altri almeno una parte delle decisioni sul bene e sul male. Prima era comune farlo con il prete; oggi è accettabile farlo con il capo di un partito xenofobo. La deresponsabilizzazione e la delega a un'app che decida per noi hanno una somiglianza inquietante. E la Francia? È stata una bellissima sorpresa, ma forse scambiare le elezioni per un'inversione di rotta è l’ennesima forma di procura: un risultato altrui da sbandierare con sollievo, senza impegno»
