Il Super Nintendo Classic Mini, per adulti
La prima puntata di Joypad, sul Post: i videogiochi non sono una cosa per ragazzini

La prima puntata di Joypad, sul Post: i videogiochi non sono una cosa per ragazzini


Ma l’amministrazione della città non è d’accordissimo

Non sono fatti per giocarci davvero, ma dicono molto sul futuro del settore

Lo sviluppo dell'attesissimo seguito di uno dei videogiochi più venduti al mondo ha impiegato migliaia di persone per più di otto anni

Il marchio della storica azienda che inventò i videogiochi negli anni Settanta vuole affermarsi come editore che preserva o riscopre vecchi titoli

Con Brad Pitt e la compagna Ines de Ramon, Sienna Miller e Dominic West e quelli fotografati agli Emmy e al Toronto Film Festival

Sono modi per allenarsi o sfidarsi in prove fisiche: qualche spiegazione, su questi e altri ancora, se vi è capitato di vedere “Physical Italia”

40 anni fa arrivò nelle sale giochi un videogioco automobilistico che avrebbe definito, più che un genere, uno stile

Lo sappiamo già prima che esca: non ci sono paragoni per il tempo e i soldi necessari a svilupparlo, per le ambizioni e per l'attesa

È uno dei videogiochi più attesi di sempre ed è stato presentato su Netflix e YouTube in vista dell’uscita a novembre

Preso alla sprovvista dal ritorno del fratello Harry nel Regno Unito, la vera questione è se si riappacificheranno

La Cina vuole portarli nelle fabbriche e sta investendo miliardi per insegnargli a lavorare, cosa non facile

Sono in corso a Pechino, e pur rimanendo molto ridicole i progressi rispetto all'edizione dell'anno scorso sono notevoli

Per ripulire la sua immagine e diversificare la sua economia: l'ultima enorme acquisizione è quella di Electronic Arts

Cioè EA Sports FC, come si chiama adesso: il mercato dei videogiochi di calcio è tornato piuttosto ricco, dopo anni di quasi monopolio

La Nazionale maschile e quella femminile sono tra le prime dieci al mondo, ed entrambe puntano a qualificarsi per le Olimpiadi

Sono già tante e potrebbero essere di più, ma l'ostilità e la misoginia di molti spazi online continua a essere un deterrente

Ripropone quello che per 25 anni è stato il gioco simbolo di Xbox e il motivo per cui molti l’hanno comprata: solo che ora sarà disponibile anche per PlayStation
