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  • Domenica 31 maggio 2026

I giochi dei dopati sono stati un fallimento

Gli Enhanced Games puntavano a battere molti record mondiali nel nuoto, nell'atletica e nel sollevamento pesi: non è successo

Il pubblico degli Enhanced Games a Las Vegas in Nevada (Denise Truscello/Getty )
Il pubblico degli Enhanced Games a Las Vegas in Nevada (Denise Truscello/Getty )
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Gli Enhanced Games, una competizione sportiva che vuole imitare i Giochi olimpici e la cui prima edizione si è tenuta il 26 maggio a Las Vegas, negli Stati Uniti, erano stati presentati come l’evento destinato a riscrivere la storia dello sport. A differenza delle Olimpiadi però, e anche delle altre gare ufficiali, agli Enhanced Games gli atleti potevano fare uso di doping. Gli organizzatori sostenevano che così avrebbero potuto esprimere il massimo del proprio potenziale fisico e arrivare a battere molti record mondiali. Le cose però sono andate diversamente.

È stato stabilito un solo record: il nuotatore greco Kristian Gkolomeev ha migliorato di 0.07 secondi il primato dei 50 metri stile libero, che era stato fissato a marzo dall’australiano Cameron McEvoy (un atleta che ha partecipato a quattro Olimpiadi). Tra le altre cose Gkolomeev indossava una tuta speciale in poliuretano, vietata dal 2010 nelle altre competizioni. Il nuovo record è stato celebrato dagli organizzatori e dai sostenitori degli Enhanced Games con toni molto enfatici e frasi come: «Siamo entrati nella cultura mainstream» e «abbiamo cambiato il mondo stanotte». Non verrà però riconosciuto dalle organizzazioni sportive ufficiali.

Ai giochi hanno partecipato 42 atleti, tra cui almeno una decina che in passato avevano preso parte alle Olimpiadi. Tutte le sostanze dopanti utilizzate dagli atleti, tra cui per esempio il testosterone e gli steroidi anabolizzanti, dovevano essere approvate dalla Food and Drug Administration (FDA), l’agenzia federale statunitense che regola farmaci e prodotti sanitari, e assunte sotto la supervisione di un medico.

Quattro atleti hanno dichiarato di non aver preso dopanti e tre di loro hanno vinto nelle rispettive competizioni: Fred Kerley (Stati Uniti) e Tristan Evelyn (Barbados) nei 100 metri piani maschili e femminili, e il nuotatore statunitense Hunter Armstrong nei 50 metri dorso.

Le gare erano distribuite in tre discipline: nuoto, atletica leggera e sollevamento pesi. Nel nuoto si sono disputate prove nei 50 e 100 metri in vari stili; nell’atletica si è corso solo sui 100 metri. Per il sollevamento pesi erano previste le specialità dello “strappo” e dello “slancio”.

Gli organizzatori avevano previsto premi particolarmente ingenti: 250mila dollari per i vincitori nelle singole competizioni e altri 25omila per chi fosse riuscito a battere un record mondiale. Nel caso di un record battuto nei 100 metri di velocità o nei 50 metri stile libero l’atleta avrebbe ricevuto 1 milione di dollari.

Non si potevano comprare biglietti per assistere all’evento ma c’era comunque un pubblico composto da alcuni influencer, amici e parenti dei concorrenti, sponsor, investitori e fan. L’evento è stato visto da circa 250mila persone su YouTube, un dato deludente vista l’attenzione mediatica e le aspettative che avevano accompagnato il lancio della manifestazione nei mesi precedenti.

Gli Enhanced Games sono stati ideati dall’imprenditore australiano Aron D’Souza nel 2023. Tra gli investitori ci sono anche l’imprenditore Peter Thiel e Donald Trump Junior, il figlio di Donald Trump. Le principali organizzazioni sportive internazionali si sono opposte fin da subito, sostenendo che sdoganare il doping significa creare un potenziale rischio per la salute degli atleti.