L’ONU ha approvato il piano di Trump per Gaza
Prevede l’invio di truppe straniere nella Striscia e il disarmo di Hamas, e rimane vago su un futuro stato palestinese

Prevede l’invio di truppe straniere nella Striscia e il disarmo di Hamas, e rimane vago su un futuro stato palestinese

A un mese dall'inizio del cessate il fuoco sono cominciati i negoziati all'ONU, ma molte cose sono ancora poco chiare

Ha detto di essere disposto a ritirare le truppe da parte del Donbas purché lo facciano anche i russi, cosa assai improbabile

La prima è quasi terminata, ma ora arrivano i passaggi più complicati

È previsto dalla "fase due" del piano per Gaza ma non è chiaro se accadrà, come o quando

È stato preparato da Stati Uniti e Russia e contiene le condizioni da sempre chieste da Putin

Lunedì si parlerà tra le altre cose del piano di pace di Trump e del dispiegamento di un contingente internazionale

L'esercito israeliano si è ritirato dietro quel limite dopo il cessate il fuoco e tiene lontani i palestinesi sparando contro chiunque si avvicini

È uno dei più importanti della storia recente: si sta parlando di fondi per l’Ucraina e dell'accordo commerciale con il Mercosur

È molto favorevole per Israele ed è di fatto un ultimatum per Hamas: se non lo accetterà, Netanyahu avrà via libera per «finire il lavoro» a Gaza

Una commerciante di vini ha raccontato di essere stata aggredita da Francesco Silvestro, che ora è indagato: lui ha negato e sminuito l'aspetto fisico di lei


Inizia sabato, durerà sei giorni e si attendono milioni di persone: serve al regime per mostrarsi solido mentre negozia e gestisce una successione incerta

Prova a capirlo Valerio Valentini, giornalista politico del Post, nel suo nuovo libro "La marcia sul posto"

Il partito continua a dipendere direttamente da una famiglia che lo usa quasi come se fosse un ramo delle sue aziende


Forzato dai Berlusconi: Paolo Barelli si è dimesso da capogruppo del partito alla Camera ed è stato sostituito da Enrico Costa

Sommovimenti provocati soprattutto da ciò che ne sta fuori, cioè la sempre presente famiglia Berlusconi

