Il Parlamento Europeo ha revocato l’immunità a Fulvio Martusciello di Forza Italia, per un’inchiesta che coinvolge Huawei

Fulvio Martusciello (ANSA/CLAUDIO GIOVANNINI)
Fulvio Martusciello (ANSA/CLAUDIO GIOVANNINI)

Il Parlamento Europeo ha revocato l’immunità parlamentare all’eurodeputato di Forza Italia Fulvio Martusciello, mentre la richiesta è stata respinta per Salvatore De Meo, anche lui di Forza Italia. La procura belga sta indagando su di loro nell’ambito del cosiddetto “Huaweigate”, un’inchiesta su presunte attività di lobbying illecite dell’azienda cinese Huawei nelle istituzioni europee. Nei loro confronti non ci sono però ancora accuse di reati specifici, ed entrambi si sono dichiarati estranei ai fatti.

Nel corso delle indagini, nel marzo del 2025 le autorità belghe avevano sequestrato due uffici all’interno del Parlamento Europeo, perquisito decine di edifici e interrogato varie persone. La revoca dell’immunità serve a eseguire provvedimenti giudiziari contro gli indagati che altrimenti non sarebbero possibili: gli europarlamentari infatti non possono essere arrestati o sottoposti a restrizioni della loro libertà per tutta la durata del mandato, tranne nel caso in cui vengano fermati in flagranza di reato, cioè mentre lo stanno commettendo.