Un nuovo rapporto statunitense dice che i bombardamenti di giugno hanno gravemente danneggiato il sito nucleare iraniano di Fordo



Lo dice un report preliminare dell'intelligence statunitense, smentendo quanto sostenuto da Trump e Netanyahu

È il più importante dell'Iran, e anche il meglio protetto: sui danni che ha subito possiamo solo fare ipotesi

Erano state sospese dopo gli accordi sul nucleare iraniano del 2015, smantellato da Trump qualche anno dopo

E sembra che prima degli attacchi l’Iran avesse spostato altrove circa 400 chili di uranio arricchito

È tornato a parlarne con nuove minacce, contraddicendo la sua narrazione sugli attacchi di giugno

Quattordici bombe, più di venti missili e una rilevante operazione di depistaggio

Sulle conseguenze dei bombardamenti statunitensi abbiamo più dichiarazioni di propaganda che certezze

Che cosa comporterebbe concretamente un attacco: molte risorse, molte armi, molti rischi

Alireza Akbari è stato ucciso a gennaio: il New York Times ha scoperto che per 15 anni era stato una spia dei servizi britannici

Ci sono elementi per pensarlo, tra cui le dichiarazioni di Trump e alcuni movimenti di aerei militari statunitensi

A Israele servono per raggiungere gli impianti nucleari più protetti dell’Iran: gli Stati Uniti le hanno

Tra la guerra dell'estate scorsa e gli attacchi di sabato ci sono stati mesi di pressioni e minacce: le proteste soffocate dal regime sono state lo snodo

Qualche cautissima ipotesi dopo l'attacco degli Stati Uniti ai siti del programma nucleare iraniano, messa in ordine

Accadde dieci anni fa, e fu Trump a far saltare tutto

Tutta la complicatissima serie di passaggi per realizzarla, dall'uranio al missile per trasportarla, spiegata bene
