Facebook rimuoverà le pubblicità dalle pagine con contenuti “controversi”
A partire dal primo luglio: la decisione è stata presa dopo una campagna di protesta contro la violenza sulle donne

A partire dal primo luglio: la decisione è stata presa dopo una campagna di protesta contro la violenza sulle donne

Soprattutto sui social la “targettizzazione” spesso non funziona più: c'entra la crisi delle piattaforme, e una decisione di Apple

Mark Zuckerberg prevede un futuro in cui genereranno automaticamente le inserzioni, e già se ne vedono in giro


Molti utenti segnalano post sponsorizzati di siti che si spacciano per Repubblica e sfruttano l'immagine di alcune celebrità

Compariranno nella schermata principale, e porteranno al sito del brand o a una chat con la sua pagina ufficiale su Facebook

Le inserzioni pubblicitarie delle piattaforme sfruttano dati così vari e precisi da farcelo credere, ma la verità è che non ne hanno bisogno


Il governo ha presentato un disegno di legge: se approvato, per la prima volta le piattaforme pagherebbero per le news che diffondono

E ad altre piattaforme che quest’anno ci rimetteranno almeno 10 miliardi di dollari a causa delle nuove regole sulla privacy, dice il Financial Times

La cantante ha pubblicato una sua vecchia versione di "I will survive" su YouTube e ha scritto di aver rifiutato 200mila dollari da Facebook, che voleva usarla per una pubblicità

Circa 250 persone hanno criticato duramente la decisione di non sottoporre a fact-checking gli annunci a pagamento dei politici, permettendo di fatto la diffusione di notizie false


I "mid-roll" potranno essere utilizzati nei video dopo minimo 20 secondi di riproduzione e potrebbero essere una grande opportunità di ricavo, scrive Recode

Tra poche settimane il nuovo aggiornamento di iOS renderà più complesso tracciare le attività degli utenti, a danno di chi vive di pubblicità personalizzate

Dovrebbe fermare notizie false e propaganda a pochi giorni dal voto di sabato, ma Al Jazeera ha mostrato che il sistema fa acqua

La società si è difesa dicendo che agli inserzionisti vengono fornite delle generiche "stime"

Le aziende potranno scriverci in chat, scrive TechCrunch, che dice di avere delle prove: ma non ci sono ancora conferme ufficiali

Grazie ai dati sulle abitudini di acquisto dei suoi clienti progetta di intaccare il duopolio dei principali concorrenti, Google e Facebook
