L’isola delle galline
Siamo stati a Coltano per raccontare una piccola trovata geniale, in un posto dove, in centovent’anni, se ne sono viste di tutti i colori

Siamo stati a Coltano per raccontare una piccola trovata geniale, in un posto dove, in centovent’anni, se ne sono viste di tutti i colori



Un documentario racconta i luoghi italiani abbandonati dove si dice vivano gli spettri

La poesia di William Carlos Williams che viene letta nel film "Paterson" fu scritta nel 1934 e probabilmente faceva parte di una conversazione tra il poeta e sua moglie

Uno dei fotografi più noti e celebrati al mondo nacque novant'anni fa: avete visto moltissimi suoi lavori, magari senza saperlo

Il libro di Ernest Hemingway sulla sua vita in Francia è primo nelle classifiche di vendita, dopo che ne ha parlato in un'intervista una 70enne parigina

Sarà il 10 settembre e si ispira a "Festa mobile", il romanzo incompiuto di Hemingway sulla Parigi degli anni Venti

Lo storico Franco Cardini cerca il suo amico d'infanzia Francesco Guccini, dalle pagine del Secolo, alla vigilia del compleanno

L'area scelta per ospitare gli immigrati di Lampedusa fu un campo di lavoro per gli ebrei pisani

A causa della malattia del figlio piccolo: sopravvissero tutti, tranne il matrimonio

Come inizia il bel libro sulla storia di Tito, nato a Venezia con una paralisi cerebrale per un errore dell'ospedale

Nel cimitero di San Michele si riscopre quello che Venezia fu per tanta gente che dopo averla vista decise di non andarsene più [Continua]

Il libro di Ernest Hemingway che leggono tutti dopo gli attentati a Parigi: qui discute di letteratura e della "generazione perduta" con Gertrude Stein


Sono andato a vedere lo zingaro, che stava in un grande hotel. Mi ha sorriso quando mi ha visto arrivare [Continua]

Dalla militanza nell’organizzazione giovanile di Alleanza Nazionale all'ascesa a capo della destra italiana e al governo

«Dal balcone, in estate, vedo solo le cime degli alberi; la sera sento il vento tra i rami, qualche uccello notturno e, tra maggio e settembre, una volpe che ha fatto la sua tana vicino al muro di cinta, in un’area ancora inutilizzata. Ogni tarda primavera, anno dopo anno, sforna una cucciolata di quattro o cinque volpacchiotti casinisti e vivacissimi, in barba al mortorio che li circonda. Segue semplicemente il ciclo della natura e le leggi dell’esistenza, e io non posso non pensare all’ironia di chi, in un luogo simile, scava la terra per far nascere vita, invece che per metterci una pietra sopra»

Se per descrivere Dylan potessi scegliere un solo disco, ovviamente opterei per Bringing It All Back Home, anche se non è il migliore [Continua]
