L’affollatissima e sempre più estrema destra francese
Oltre a Marine Le Pen ed Éric Zemmour, alle elezioni presidenziali ci sarà anche la candidata dei Repubblicani, Valérie Pécresse

Oltre a Marine Le Pen ed Éric Zemmour, alle elezioni presidenziali ci sarà anche la candidata dei Repubblicani, Valérie Pécresse

È il cosiddetto “trattato del Quirinale”, firmato da Draghi e Macron: servirà a rafforzare la relazione tra i due paesi, a volte turbolenta

L'ha reso più scuro per richiamare il tricolore del 1793 e della Rivoluzione francese

«Per garantire l'indipendenza energetica» del paese e arrivare alla neutralità carbonica entro il 2050, ha detto il presidente francese


È una questione che va avanti da mesi, e potrebbe avere conseguenze sproporzionate rispetto alla sua effettiva importanza

Il presidente francese Emmanuel Macron ha accusato il primo ministro australiano di avergli mentito sulla questione dei sottomarini nucleari

Mancano sei mesi alle elezioni presidenziali e il popolare giornalista di estrema destra sta scombinando i piani di parecchi politici

E ne vuole costruire di nuove, soprattutto adesso che l'Europa è nel pieno di una crisi energetica


Ad assistere al rientro in patria di Charles Gudin avrebbero dovuto esserci sia Putin sia Macron, ma non è andata così

Con mezzo governo è in una delle città francesi più povere e problematiche, ad annunciare fondi per la sicurezza e riqualificazioni


Il presidente francese ha ammesso che furono realizzati proprio in quel luogo perché era lontano e sperduto, in mezzo al Pacifico

Secondo l'ultimo sviluppo dell'inchiesta “Pegasus Project” potrebbe esserci questa possibilità, ma per ora non si hanno certezze

Dopo il parere del Consiglio di Stato, il governo ha ripensato ad alcune contestate regole sull'uso del “certificato COVID-19”

È successo dopo che Macron aveva annunciato nuove restrizioni, che riguarderanno soprattutto i non vaccinati


Ai ballottaggi delle elezioni regionali è andata peggio del previsto e non ha vinto in nessuna regione

Prevede un graduale disimpegno della propria principale operazione militare, ma ad alcuni osservatori sembra un po' contraddittoria
