La ciclista italiana Elisa Longo Borghini ha vinto il Giro d’Italia per la seconda volta consecutiva


È arrivata all’importante torneo di rugby anni dopo quella maschile, ma se la sta cavando meglio, nonostante il grande divario con le squadre più forti

Agli Europei di nuoto a Parigi tornano i tuffi da grandi altezze, forse la disciplina più spettacolare e pericolosa della manifestazione

Al Giro d’Italia c’è anche il motocronista, che sta in mezzo alla corsa per raccontarla mentre succede

È Laura Samani, di cui è uscito questa settimana il secondo e apprezzatissimo film “Un anno di scuola”

È il giorno di una delle più importanti corse al mondo, che per i fiamminghi è pure qualcosa in più

Forse fa un suo gruppetto alla Camera, forse fonda una componente ultrasovranista dentro la Lega: è tutto molto incerto, ma ci sono indizi e conferme

Trent’anni fa un gruppo di giovani autori realizzò la serie di supereroi italiana più amata di sempre

«È da quando ho visto il film che, da veneta, rifletto su come la trasformazione del paesaggio sia stata raccontata nell’immaginario letterario e (più raramente) cinematografico»

Da "Cime tempestose" all'“Odissea”, dal terzo “Dune” al nuovo “Avengers”, di cosa parleremo nei prossimi mesi

I loro dirigenti sono spesso esponenti dei partiti che li scelgono, a cui inevitabilmente rispondono


Rispetto ad altri paesi è stata coinvolta parecchio nell'organizzazione, e poi è diventata una questione politica

Non per niente è noto come "il paese dalle mille colline”: oggi iniziano le gare più importanti dei Mondiali

Un po' di altre nazionali, non solo italiane e non solo di pallavolo, che hanno qualcosa di simile all'Italia femminile, a cominciare da quell'altra Nazionale di Velasco

L'hanno scritta decine di esperti e la sostengono diversi politici, ma ha un problema: è molto costosa

Quello femminile: con la favorita che l’anno scorso lo perse per 4 secondi, la “meno favorita” che lo vinse e una “debuttante” di 33 anni, tra le altre

Il suo partito Reform UK sta riuscendo a raggiungere donne e persone giovani, con sforzi evidenti anche durante la sua recente convention a Birmingham

Ma non quel Gandhi: il 25 giugno del 1975 Indira impose all’India una svolta autoritaria, e le successive due generazioni hanno segnato la politica del paese
