Il governo tedesco litiga su una cosa molto tedesca: le auto
Una serie di proposte dei liberali per incentivarne l'uso ha rinfocolato le divisioni nella coalizione di centrosinistra, che già non se la passa bene

Una serie di proposte dei liberali per incentivarne l'uso ha rinfocolato le divisioni nella coalizione di centrosinistra, che già non se la passa bene

Björn Höcke è uno degli esponenti più radicali del partito AfD ed è il suo leader nella Turingia: rischia fino a tre anni di carcere

Dopo i risultati deludenti alle ultime elezioni statali: il cancelliere Scholz ha detto che la cosa non avrà ripercussioni sul governo

L'azienda è in lento declino da tempo e sta valutando per la prima volta nella sua storia la chiusura di stabilimenti e licenziamenti di massa

Si vota in Sassonia-Anhalt, dove nel 2016 il partito di estrema destra AfD aveva preso il 24 per cento dei voti

A settembre si vota per eleggere i parlamenti di Turingia, Sassonia e Brandeburgo, e il suo partito populista è dato in grande ascesa

L'ex cancelliere tedesco è amico personale di Putin e in molti ora stanno chiedendo che venga espulso dai Socialdemocratici

È la notizia principale delle elezioni regionali di domenica, e apre nuovi scenari politici; il partito di Merkel ha perso in due dei tre Länder in cui si è votato

«Molti anni fa mio “zio Michael”, ormai anziano, ospitò me e mio figlio nella sua casa nel Connecticut negli Stati Uniti. Un giorno, aprendo l’armadio a muro della camera per gli ospiti, era saltata fuori la sua uniforme di Buchenwald. Manca ormai da un decennio mio zio Michael, questo mio amatissimo parente, uno dei pochissimi scampati allo sterminio. Se mi immagino in dialogo con lui, vorrei rispondergli che il fascismo di oggi non è quello di allora che ha rialzato la testa, ma mi risuonano nella mente le parole della scrittrice Anne Rabe che tracciano un quadro terrificante di quello che la Germania dell’Est è diventata. La presenza della destra estrema è persino più spaventosa che negli anni in cui il mio amico Johannes era stato preso a calci dai naziskin di Lipsia. La paura è diffusa in chiunque non sia un simpatizzante, il controllo territoriale è esercitato da gente disposta a spaccare le ossa a chi sia inviso, il clima associabile allo spadroneggiare delle SA negli anni Trenta»
