Tutte le promesse di Donald Trump
Sono 282, le ha messe insieme il Washington Post: ci sono cose buffe (boicottiamo gli Oreo!), cose contraddittorie e cose inquietanti

Sono 282, le ha messe insieme il Washington Post: ci sono cose buffe (boicottiamo gli Oreo!), cose contraddittorie e cose inquietanti

Le cose da sapere per orientarsi, visto che se ne parlerà parecchio (complice un politico dai capelli ossigenati che forse già conoscete)

Il partito del primo ministro uscente ha ottenuto più del 21 per cento, mentre il movimento xenofobo di Geert Wilders si è fermato al 13 per cento e i laburisti sono crollati

Si vota oggi, in anticipo rispetto al resto del continente: se la giocano il partito del primo ministro Mark Rutte e un nuovo partito di destra radicale




A sorpresa, dati i sondaggi delle ultime settimane: l'estrema destra di Geert Wilders sembra sia andata comunque molto bene, arrivando seconda

È stato annunciato da Geert Wilders, il leader di estrema destra che aveva vinto a sorpresa e in modo netto le parlamentari di novembre, ma non sarà lui il primo ministro

Si sta votando alle elezioni anticipate: il primo ministro uscente non è si ricandidato e il primo partito nei sondaggi è nato due mesi fa

Ma il Partito per la Libertà di Geert Wilders, islamofobo e antieuropeista, faticherà a trovare alleati per un governo


Sono state convocate dopo che l'estrema destra di Geert Wilders ha fatto cadere il governo per provare a recuperare consensi

È un ottimo risultato per i primi e deludente per i secondi di Geert Wilders, che avevano fatto cadere il precedente governo

Il primo ministro dei Paesi Bassi è il favorito alle elezioni in corso, e potrebbe diventare uno dei leader più longevi d'Europa

«Il 6 novembre, nel frattempo, aveva fatto il suo corso. I risultati, se possibile, si erano fatti perfino peggiori (se siete pro-Trump ovviamente per voi quella è stata una gran giornata) come il mio umore. Per esorcizzare il disagio ho studiato la letteratura scientifica sulla depressione post elettorale di elettori francesi, tedeschi, dei Paesi Bassi, persino filippini (sull’Italia nulla, eppure di elezioni deprimenti ce ne sono state tante) che mi sembravano confermare l’ovvio: la gente in corrispondenza delle elezioni sta peggio perché è più agitata e chi perde sta male anche dopo. Ma c’era qualcosa che continuava a non tornare, qualcosa che non mi faceva sentire soddisfatta. Cos’era?»

Nei Paesi Bassi il leader dell’estrema destra ha monopolizzato la campagna per le elezioni di oggi, pur partecipando poco, e potrebbe vincere di nuovo

Secondo i primi exit poll è andato meglio del previsto il centrodestra del primo ministro uscente Mark Rutte, e peggio l'estrema destra di Geert Wilders

Pieter Omtzigt è un politico molto particolare, apprezzato per la sua autorevolezza e con posizioni un po' di destra e un po' di sinistra
