L’Iran è una democrazia o una dittatura?
Si vota per scegliere il nuovo presidente in un paese difficile da incasellare, con un sistema istituzionale creato dopo la rivoluzione islamica e sopravvissuto fino a oggi

Si vota per scegliere il nuovo presidente in un paese difficile da incasellare, con un sistema istituzionale creato dopo la rivoluzione islamica e sopravvissuto fino a oggi



Anna Bosch ha fotografato imprenditori, politici, stilisti e aristocratici per mostrare come vive l'élite del Libano

Perché dall'inizio dell'anno sono arrivati cinquemila migranti, il quintuplo di quanti ne erano arrivati in tutto il 2017

Dopo averlo vietato durante il suo mandato, qualche giorno fa l'ex presidente dell'Iran ha iniziato a usarlo

L’opposizione ha chiesto di ricontare i voti e ha dichiarato “presidente eletto” il suo candidato: ma non è l’unica ad aver espresso dubbi sui risultati ufficiali

I paesi coinvolti nella crisi del Golfo, iniziata nel 2017, si sono impegnati a negoziare una soluzione pacifica, per la prima volta: non è molto, ma qualche speranza c'è

Un gruppo sciita ha conquistato San'a' e poi trovato un accordo per un nuovo governo: ma potrebbe non bastare per riportare la pace in uno dei paesi più poveri del Medio Oriente

Il nome Muqtada al Sadr vi dice qualcosa? È un controverso religioso sciita che si è alleato con i comunisti e gli attivisti anti-corruzione, e critica sia Iran che Stati Uniti

Secondo il gruppo radicale palestinese è morto in un attacco aereo israeliano compiuto mentre si trovava a Teheran, in Iran

L’omicidio di Ismail Haniyeh, capo politico di Hamas e uno dei principali sostenitori della necessità di trattare, sembra averli complicati parecchio

Esperti e politologi cominciano a dubitarne: è colpa soprattutto del "gerrymandering" (sapete cos'è?) ma anche di una legge approvata da poco

L'esercito iracheno ha conquistato diversi quartieri orientali della città sotto il controllo dello Stato Islamico, ma la battaglia potrebbe durare ancora a lungo

I più importanti candidati riformisti e moderati sono stati esclusi dalle elezioni presidenziali di giugno, come risultato di un processo iniziato tempo fa

A meno di sorprese vincerà il candidato degli ultraconservatori, Ebrahim Raisi, mettendo fine a otto anni di amministrazione dei moderati

Il presidente francese meno apprezzato del dopoguerra è parecchio attivo in politica estera, scrive l'Economist, ma va molto meno forte sull'economia, per esempio

Oltre a firmare un sacco di ordini esecutivi ha cambiato un po' di cose nella Casa Bianca e ribaltato diversi approcci di Trump

Si rinnova il Parlamento, per la prima volta dopo la sconfitta dell'ISIS, e a giocarsela sono soprattutto tre coalizioni sciite amiche del governo di Teheran
