In Catalogna non ci saranno elezioni anticipate
Lo ha annunciato il presidente catalano Carles Puigdemont, dopo una giornata piena di colpi di scena: rimane aperta la possibilità di una dichiarazione d'indipendenza

Lo ha annunciato il presidente catalano Carles Puigdemont, dopo una giornata piena di colpi di scena: rimane aperta la possibilità di una dichiarazione d'indipendenza

Sta finendo una campagna elettorale eccezionale e strana, con candidati in carcere o all'estero e un esito difficile da prevedere

I partiti indipendentisti che avevano vinto a settembre non sono ancora riusciti a trovare un accordo e anzi hanno interrotto le trattative: ora resta poco

È il socialista Salvador Illa, che in vista del voto di oggi ha messo in chiaro di voler rompere l'alleanza indipendentista che ha governato la regione spagnola per anni

Avete presente quel film, "Il giorno della marmotta"? Ecco: siamo dove eravamo, ma qualcosa abbiamo capito

E ha annunciato che tornerà in Spagna se otterrà di nuovo la presidenza della regione, anche se rischia di essere arrestato: si vota il 12 maggio




Riguarderanno più di metà della popolazione globale, in 76 paesi, e quelle più importanti metteranno alla prova la democrazia nel mondo







In teoria si potrebbe arrivare alla secessione dalla Spagna, in pratica pochi ci credono davvero: cosa potrebbe succedere e cosa se ne dice

Le due liste secessioniste hanno la maggioranza assoluta dei seggi ma non dei voti: si mettono in una posizione di forza ma sull'indipendenza gli elettori sono divisi

Ma è una vittoria complicata da gestire: le due liste secessioniste non sono alleate e hanno la maggioranza assoluta dei seggi ma non dei consensi
