Il mondo cambiato dalle migrazioni
17 cifre e dati che fanno capire la dimensione generale di un fenomeno che sta trasformando il mondo, molto oltre il nostro ombelico

17 cifre e dati che fanno capire la dimensione generale di un fenomeno che sta trasformando il mondo, molto oltre il nostro ombelico


Riassunto delle notizie della settimana scorsa, in ordine, per chi torna oggi dalle vacanze

Guida minima a uno dei temi ricorrenti nel dibattito politico degli ultimi anni: davvero tra poco l'Italia sarà costretta a tagliare 50 miliardi di euro all'anno?

Si vota per rinnovare il parlamento, dopo mesi di scontri durissimi tra il primo ministro Boyko Borisov e il presidente Rumen Radev

Sono passati dieci anni dall'ultimo ingresso, e i motivi sono soprattutto politici: e se per esempio entrassero democrazie non ancora mature?

Qualche informazione utile in vista delle elezioni: perché ha tre sedi, cosa fa esattamente e come mai il numero dei suoi membri cambia spesso

La più frequentata oggi non è la stessa del 2018, e il paese europeo che sta ospitando più migranti in assoluto non è l'Italia e nemmeno Francia o Spagna

A domande che forse vi siete fatti, o avete sentito fare, sull'«espansione della NATO», sulla presenza dei nazisti in Ucraina e sui fatti di piazza Indipendenza del 2014

Dopo Brexit e Trump ci sono diverse elezioni che potrebbero essere vinte da partiti anti-establishment, quasi tutte in Europa

La storia dei legami tra il presidente russo e il candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti, fatta di interessi economici, visioni politiche simili e apprezzamenti reciproci

La nomina a capitale della cultura del 2019 portò soldi e un bel fermento, che oggi si è un po' spento

Il presidente russo è arrivato al potere alla fine del 1999 e non se n'è più andato: come ci è riuscito?

Il parlamento locale ha votato per unirsi alla Russia e il 16 marzo ci sarà un referendum sullo status della Crimea, che il governo ucraino ritiene incostituzionale

Paese per paese, quali sono e come vanno i partiti cosiddetti "euroscettici": in certi posti sono molti forti, in altri non esistono

Al 70 per cento dello scrutinio, il partito conservatore del primo ministro uscente è avanti di 4 punti, ma non ha la maggioranza per governare

Hanno per protagonisti l'ex primo ministro Borisov e un cantante e presentatore televisivo dalle intenzioni poco chiare


Sono state vinte da un partito fondato pochi mesi fa da due economisti, che ora proverà a formare un governo
