Il Consiglio dei Guardiani dell’Iran ha scelto i 6 candidati per le prossime elezioni presidenziali





Molte hanno smesso di usarlo, dopo l'uccisione di Mahsa Amini


Solo il 41 per cento degli aventi diritto ha partecipato e come previsto hanno vinto gli ultraconservatori, anche perché la maggior parte dei candidati moderati e riformisti era stata esclusa


Si erano rifiutati di farlo nella loro prima partita dei Mondiali in Qatar, in segno di solidarietà con i manifestanti


Il cardiochirurgo ex ministro della Salute ha battuto il candidato ultraconservatore, Saeed Jalili, prendendo più del 53 per cento dei voti

Riprenderà i pattugliamenti per far rispettare le leggi sulla morale pubblica, dieci mesi dopo le proteste per la morte di Mahsa Amini

A farsi attendere per circa 50 secondi è stato il presidente turco Erdogan, usando una tattica molto cara proprio al leader russo

Al primo turno delle presidenziali nessun candidato ha superato il 50 per cento, e si voterà di nuovo venerdì per scegliere tra Massoud Pezeshkian e Saeed Jalili: l'affluenza è stata bassissima

Hanno come obiettivo l'Iran e il gruppo libanese Hezbollah, come si è visto anche lunedì con l'uccisione di un importante generale delle Guardie rivoluzionarie iraniane: dall'inizio della guerra a Gaza i bombardamenti sono diventati sempre più ambiziosi

Le manifestazioni contro il regime si stanno concentrando soprattutto nel Kurdistan iraniano: intanto negli scontri con la polizia sono morte almeno 41 persone

I candidati riformisti erano stati esclusi e molti non sono andati a votare per protesta contro il regime, a cui invece una maggiore partecipazione avrebbe fatto comodo

E non da un attacco aereo, come detto in precedenza: è la ricostruzione di diversi giornali americani, che non piace per nulla all'Iran

La nuova Guida Suprema dell'Iran è figlio di quella precedente, nonché una persona molto temuta e influente all'interno del regime
