In “Out Run” non contava la corsa in auto ma godersi la vita
40 anni fa arrivò nelle sale giochi un videogioco automobilistico che avrebbe definito, più che un genere, uno stile

40 anni fa arrivò nelle sale giochi un videogioco automobilistico che avrebbe definito, più che un genere, uno stile

«Al corso preparto avevo capito che il neonato deve attaccarsi ben oltre il capezzolo, creare una specie di ventosa con la bocca e cominciare a ciucciare. Torno a guardare giù. C’è un bambino. Il mio bambino. Non mi sembra vero. Ma non capisco se il bambino beve»

«La cosa più bella è quando arriva quella del mio paese. Allora mi metto la maglietta del supermercato locale, ancora gestito dalla famiglia che l’ha fondato e che ogni cinque anni celebra il compleanno con t-shirt a tema, e ci vado tutto contento»


Dati, problemi e cambiamenti di un settore poco raccontato, e che pure ha un impatto enorme sulle famiglie

A Ceuta diverse centinaia di migranti passano le giornate a cercare cibo, vestiti o elettricità per ricaricare il telefono, in uno stallo di cui non si vede la fine

«La terra, l’acqua, i campi coltivati, le montagne, le foreste, le bestie, le piante. E la cura che l’uomo deve averne per dare significato e valore alla sua presenza nel mondo»

«Da 23 anni una strana compagnia ha scelto come palcoscenico il Cimitero militare della Futa sull’Appennino tra Bologna e Firenze. Quest’anno potrebbe essere l’ultimo perché l’associazione tedesca che gestisce i cimiteri di guerra ha detto basta»

Molti di più di quanti pensava il governo spagnolo nei primi giorni, con tante donne e tanti minori: ma contarli è impossibile, finché non verrà dato un ricovero a tutti

E si vede dappertutto: un mese dopo gli ingressi di massa dal Marocco, migliaia di migranti vivono ancora per strada fra mille problemi

Le prenotazioni nei ristoranti sono sempre più concentrate alle 21 o addirittura alle 20, e anche a casa si mangia leggermente prima di un tempo

Tre giorni per vedersi dal vivo e parlare di come vanno le cose, dal 18 al 20 settembre: i biglietti saranno disponibili da giovedì 3

Si sente dire spesso e ha senso, perché è un momento migliore per i propositi e la ripresa delle attività rispetto al pieno inverno

Dopo un'estate di code, resse e bomboloni virali sui social, anche gli albergatori iniziano a rivalutare le scelte di questi anni

«Franz è uno dei principali esponenti di quello che chiamo “individualismo culinario”: uno strano fenomeno che porta alcuni a personalizzare i menu dei ristoranti fino allo sfinimento, modificandoli a piacere. C’è chi toglie ingredienti, chi ne aggiunge di nuovi e chi ne toglie alcuni per sostituirli con altri»

Se non arriveranno altri finanziamenti entro settembre le Nazioni Unite dovranno interrompere la distribuzione per centinaia di migliaia di persone

Perché danno la sensazione di conoscere davvero un posto e possono far risparmiare sui pasti

«Poi le cure finirono e tutti mi parlarono di ritorno alla normalità. E in effetti molte cose tornarono: i capelli, le energie, il gusto del cibo. Però non tornò del tutto il mio corpo. Non riuscivo più a guardarlo con innocenza. Credo sia stato allora che iniziai ad avere fretta. Quando mi innamorai di una donna, quella fretta mi sembrò felicità»

«La questione dell’umore con il quale prendere atto dello stato delle cose è tutt’altro che secondaria»
