Cosa abbiamo fatto contro le discariche abusive in Italia
Dopo aver pagato per anni e ogni sei mesi una salata sanzione europea, quelle note sono quasi tutte bonificate: ma potrebbero essercene altre

Dopo aver pagato per anni e ogni sei mesi una salata sanzione europea, quelle note sono quasi tutte bonificate: ma potrebbero essercene altre

I problemi sono dovuti in parte alla geografia della regione, ma di mezzo c’è anche l’intervento umano

L’ha permesso un'ordinanza che ha ridotto le aree a rischio, a più di un mese dalla frana: per altri invece è ancora impossibile

Una lunga serie di frane causò “colate rapide di fango” che colpirono le province campane di Avellino, Caserta e Salerno: morirono 160 persone

La ricostruzione è stata associata a quella per il sisma del 2017: i lavori urgenti sono cominciati, per quelli strutturali bisognerà aspettare

Stabilire se ci sia un legame di causa-effetto diretto non è semplice, ma è importante considerarli insieme

A Casola Valsenio le frane hanno reso inagibile la quasi totalità delle strade, e il 20 per cento del territorio è senza energia elettrica

Civita di Bagnoregio è isolata e allo stesso tempo visitata ogni giorno da migliaia di persone, una condizione unica e complicata per i suoi 13 abitanti

Se ne era parlato per via di un emendamento alla manovra che ha fatto litigare Toti e Toninelli: ma si trattava solo del rinnovo di una tassa in vigore dal 2011

Le piogge degli ultimi mesi, le eruzioni del vulcano e l'incendio del 2022 hanno creato una condizione di pericolo costante per chi vive sull'isola


La lettera del ministro Tria alla Commissione Europea non contiene concessioni sul deficit o sulle stime di crescita, ma solo un aumento della vendita del patrimonio pubblico

Un piccolo fact-checking sul foglietto con cui Luigi Di Maio ha annunciato cosa è stato "fatto" con la legge di bilancio

E lo stesso vale anche nel resto d'Europa: sarà una tendenza difficile da fermare

È una domanda che ritorna ciclicamente ma che si è fatta più pressante ora che si parla della struttura che gestirà il Recovery Fund

«Abbiamo nuove macchine, nuovi materiali, nuove conoscenze in grado di rifare gli argini più velocemente, suturare le frane, mettere in sicurezza le strade e le case. Farlo o non farlo dipende solo da noi, da come vogliamo spendere i soldi pubblici, da quali sono le famose priorità, ovvero: che cosa è più importante e più lungimirante mettere davanti a tutto il resto»

Lo fa capire un comunicato ufficiale del governo: per trovare un accordo con la Commissione Europea si potrebbero destinare meno soldi alle promesse di Lega e M5S

È composta da 26 punti, potrebbe ancora cambiare: parla di tagliare le tasse sul lavoro e di una politica economica che non comprometta "l'equilibrio di finanza pubblica"

Il governo ha presentato un nuovo testo scendendo a molti compromessi, con tagli alle pensioni e agli investimenti e possibili aumenti dell'IVA
