“Amichettismo” è un termine nuovo per esprimere un vecchio concetto
Storia di come in politica giri da sempre l'accusa di favorire «conventicole», persone di fiducia e familiari

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In TV o su qualsiasi altro schermo, visto che bisogna stare in casa


«C’è chi grida trenta secondi dopo che il punto è stato fatto e poi emette versi o battute per sfidare il giocatore che andrà a battere. Non si tratta più di tifo, ma di una narcisistica necessità di apparire, di restare memorabili, spesso nel male»

«Con le sue visioni metafisiche alla De Chirico, il mese creava una cesura nel continuum dell’anno, una pausa in cui tutti potevano prendere fiato, soprattutto chi restava. Era come una lunga notte calda e illuminata, in cui il mondo chiudeva in attesa di riaprire a settembre»

Italia-Brasile ai Mondiali, una partita di basket su Rai 4 e diversi film

Un libro di Mario Tedeschini Lalli racconta di due uomini che spararono alle Fosse Ardeatine e furono poi comparse a Cinecittà

40 anni fa uscì “Vacanze di Natale” dei fratelli Vanzina, che inaugurò un nuovo e controverso filone della commedia italiana

Storia, film, sketch e storie su uno dei più grandi attori della commedia all'italiana, morto trent'anni fa

«Perdendomi fra i suoi taccuini, mi aveva colpito la naturalezza con cui poteva passare da Paola e Chiara a Gio Ponti, da Gegia a Michel Foucault. Il suo metodo serviva a mettere in discussione le gerarchie tra alto e basso, ma oggi forse è diventato senso comune»

Un po' di buoni film di qualche anno fa, tante nuove stagioni (per esempio di "Ozark", "Élite" e "Dirty Money") e il film italiano "Ultras"

La nuova edizione del Grande Fratello, i soliti talk show del martedì, un paio di film discreti

"Che tempo che fa" senza Di Maio, un film strappalacrime tratto da un romanzo di Nicholas Sparks e una commedia italiana con tre protagoniste

Il documentario sugli animali prodotto dalla BBC, il concerto di Umberto Tozzi all'Arena di Verona e molti film

Un film su un famoso fatto di cronaca recente e alcuni appuntamenti consueti, come Ulisse e N.C.I.S.

Si inizia con "I morti non muoiono" e si finisce con il nuovo film di Tarantino: in mezzo "Toy Story 4", "Il Re Leone" e qualche film che forse state per scoprire solo ora

I soliti programmi del sabato e i soliti film non particolarmente belli del sabato

La differita del Gran Premio del Belgio, qualche replica e diversi film

«Il 2 aprile 1984 i Queen, travestiti da casalinghe inglesi, lanciarono una canzone che era un grido di liberazione: "I Want To Break Free". Poi arrivarono gli Smiths, i Pet Shop Boys e i Culture Club. Ma la vera esplosione arrivò a ottobre, quando uscirono i Bronski Beat, Depeche Mode, Frankie Goes To Hollywood e Madonna. Nel giro di pochi mesi “l’amore che non si può dire”, come lo aveva battezzato un secolo prima Oscar Wilde, si dichiarava orgogliosamente al mondo. Fu la vera nascita del “pride”. Attraverso quelle canzoni l’omosessualità maschile entrava in scena in quanto esplicita produttrice di musica, cultura e immaginario. L’inizio di quell’onda continua ancora oggi, ma è talmente sovrapposta al paesaggio culturale e ai consumi da esserne ormai indistinguibile»
