Quando Maradona indossò la maglia di Baresi perché lo considerava «il massimo come difensore»


«Prima ci furono l’Heysel, l’Aids e Chernobyl. Poi arrivò il 22 giugno 1986 e il 55° minuto di Argentina-Inghilterra. Da quando esiste YouTube ho rivisto quel gol migliaia di volte, moltissime con la radiocronaca leggendaria di Victor Hugo Morales, il canto di un invasato davanti a un miracolo. “Barrilete cosmico, ¿de qué planeta viniste?”, “Aquilone cosmico, da quale pianeta sei venuto?"»

Dopo l'annullamento di quello precedente per via di uno scandalo che aveva coinvolto una delle giudici

Il comune ha approvato un progetto di riqualificazione per rinnovare tutta l'area dove c'è il famosissimo murale


Nelle ultime due settimane lo spiazzo attorno al celebre murale era stato ”chiuso“, ora il comune dice di aver trovato una soluzione


Per via del documentario girato di nascosto da una dei tre giudici incaricati del caso, uno scandalo emerso pochi giorni fa

Una dei tre giudici stava girando di nascosto un documentario sul caso: c’era già un trailer e lei era la protagonista

È cominciato martedì in Argentina e sta ricevendo grandi attenzioni, dovute anche alla notorietà e alla teatralità di chi rappresenta l'accusa e la difesa


«Eppure Maradona vive. E vive moltissimo nelle contraddizioni innumerevoli di una città e di un paese. Arrivato in un’Argentina travolta da Javier Milei, presidente più liberista del più sfrenato liberista, mi ritrovo a vagare nella torrida estate. Ripercorro al contrario il muro nero dove trovano posto i nomi degli scomparsi. All’inizio le buttavano troppo vicino alla costa: i corpi riaffioravano a riva. Quindi si sono spinti più in là con l’aereo. Viene da chiedersi come sia stato possibile organizzare i Mondiali di calcio del 1978 in Argentina proprio in quel momento, quando il massacro era in corso»

Fu un evento eccezionale per la città e per il calcio italiano, e potrebbe ripetersi in questa stagione



Trent'anni fa, dopo una vittoria col Bari, il campione argentino venne sottoposto a un test antidoping che di fatto mise fine alla sua carriera

Il timido tributo della nazionale argentina a Maradona, reso evidente dal gesto dei neozelandesi prima della partita, ha fatto emergere vecchi e irrisolti problemi



