Il doppio lavoro dei parlamentari europei
Quasi un terzo degli eletti ha un altro lavoro, in molti casi molto ben retribuito, ma molto poco supervisionato dalle istituzioni della UE

Quasi un terzo degli eletti ha un altro lavoro, in molti casi molto ben retribuito, ma molto poco supervisionato dalle istituzioni della UE

Che una insistita e vecchia campagna che anima da anni un sovreccitato manipolo di commentatori sia condotta contro una cosa che si chiama “correttezza”, già basterebbe a far nascere qualche dubbio sulla sua sensatezza. Quando si trattò di attaccare i buoni, i cattivi inventarono almeno la categoria del “buonismo”, perché prendersela ufficialmente con la bontà [...]

È andata meglio di Donald Trump, che si è trovato in difficoltà un paio di volte, dicono i primi sondaggi e i giornali: ma non è ancora chiaro se e quanto sposterà

I sondaggi dicono che Clinton ha vinto anche il secondo dibattito, ma Trump è stato più combattivo e – dopo il disastro del video – ha cercato soprattutto di parlare ai suoi elettori

Sono sempre più diffusi e facili da ottenere ma non sono ancora regolamentati, e ci sono dei rischi notevoli

I dati di Facebook dicono che la pagina di Matteo Salvini è la più attiva tra quelle dei politici italiani, con molte migliaia di euro spese per promuovere le sue attività

Da dove viene il sottosegretario che tiene alta la bandiera del presenzialismo televisivo e degli incidenti diplomatici nel "sobrio" governo Monti

È difficile dirlo adesso, ma è un problema che potrebbe diventare un grosso problema: non solo per la malattia in sé ma per come è stata gestita

Il governo ha avviato una grande campagna di repressione contro il settore privato, e si comincia a pensare che dietro ci sia un piano

169 favorevoli e 139 contrari, votazione finita poco prima dell'una: adesso la Camera, dove sarà ancora più facile

L’imbeccata mi arrivò di sera, cercavano creativi. Ma l’unico vero lavoro che ero stato capace di portare a casa era stato quello di investigatore privato [Continua]

Alla fine le ha pubblicate, dopo giorni di pressioni: molte conferme (è ricchissimo, paga poche tasse) e qualche sorpresa (come un conto in Svizzera)

La storia dei documenti che dimostrano che Trump non ha pagato tasse federali per quasi vent'anni comincia con una busta anonima spedita dalla Trump Tower




Lo ha deciso la Corte Suprema a larga maggioranza, dando ragione ai procuratori di New York


